Old Boy senza pietà

Il regista coreano Park Chan-wook presenta un thriller sulla vendetta. E Hollywood prepara il remake
4 Maggio 2005
Old Boy senza pietà
Old Boy

“La vendetta è inutile: è un folle spreco di energie”. Così il regista coreano Park Chan-wook presenta il suo Old Boy vincitore del Gran Premio della Giuria al Festival di Cannes 2004 e in uscita nel nostro paese il 6 maggio. Questo thriller vibrante è il secondo capitolo, dopo Simpathy for Mr Vengeance, della trilogia sulla vendetta: il terzo intitolato Simpathy for Lady Vengeance è in fase di post-produzione e rielabora elementi presenti nel primo (il rapimento) e nel secondo (la prigionia) nella protagonista femminile. Old Boy è tratto dall’omonimo manga giapponese creato nel 1997 da Tsuchiya Garon e disegnato da Minegishi Nobuaki, ma presenta sostanziali differenze: “Le due storie – dice il regista – non coincidono: il motivo e le modalità della vendetta nel film divergono sensibilmente dalle strips”. In Old Boy, il protagonista Oh Dae-soo (Cho Min-sik), sposato e padre di famiglia, viene rapito un giorno del 1988 e tenuto recluso per quindici anni senza che possa farsi un’idea dell’identità del suo sequestratore. In più gli arriva anche la notizia dell’efferato assassinio della moglie: il suo unico scopo di vita diviene la vendetta. Lasciato libero, incontra la giovane cuoca Mi-Do (Gang Hye-jung), ma anche la ragazza è parte inconsapevole del disegno del suo antagonista. “La vendetta covata per lungo tempo – prosegue Park Chan-wook – è impossibile da fermare. Il corpo di Oh Dae-soo cambia nel corso di quindici anni, ma la sua mente non ha evoluzione: è bloccata nell’attimo in cui ha subito il torto, e questo vale anche per il suo acerrimo nemico”. “Ricordi e vendetta – continua il cineasta coreano – hanno un rapporto di mutua esistenza: la vendetta esiste perché non si riesce a lasciarsi dietro il passato”. In Corea il film è uscito in sala con il divieto ai minori di anni 18, ma – spiega il regista – “la critica è stata benevola: la stampa ha compreso che le sequenze crude e sanguinose sono indispensabili allo sviluppo della storia”. Un’operazione accolta da un enorme successo di pubblico che ha proiettato Old Boy in cima al box-office sud-coreano: sull’onda di questo exploit, Hollywood ha acquisito i diritti per fare il remake della pellicola. “La versione americana – rivela il filmaker – dovrebbe essere diretta da Justin  Lin con il protagonista impersonato da Nicolas Cage o Russell Crowe, ma è un progetto che non mi riguarda: spero solo che il loro film non si migliore del mio”. Viceversa, il produttore esecutivo del remake stelle&strisce dovrebbe essere lo stesso di Old Boy, Kim Dong-joo. 

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