Oggi in tv, Troisi, Pedro, Clint e…

Visioni in quarantena sui canali free. Anche il programma notturno di Fuori Orario tra i consigli della redazione per venerdì 20 marzo
20 Marzo 2020
In evidenza, Tv
Oggi in tv, Troisi, Pedro, Clint e…
Massimo Troisi in Ricomincio da tre

Una giornata con capolavori contemporanei, cult movie e perle dai festival: per questo venerdì 20 marzo, la redazione di Cinematografo propone cinque, grandi film in tv, selezionati nell’offerta dei palinsesti dei canali in chiaro.

 

RICOMINCIO DA TRE – Cine34 (canale 34), ore 11:55

Gaetano, giovane napoletano timido e impacciato, si sente fuori luogo anche all’interno della sua famiglia, con una madre rassegnata e tradizionalista e un padre monco che attende che un miracolo gli restituisca la mano. Decide così di “ricominciare da tre”, in modo da non gettare via quanto poco di buono ha fatto nella sua vita e, in compagnia di un pazzo aspirante suicida, parte per Firenze, dove vive una sua zia. Opera prima di Massimo Troisi, tra gli esordi più folgoranti della commedia italiana degli anni Ottanta.

 

DONNE SULL’ORLO DI UNA CRISI DI NERVI – Cielo (canale 26), ore 23:15

La doppiatrice Pepa, abbandonata dal collega e amante Ivan, non sopportando l’idea di rimanere sola nell’appartamento pieno di ricordi, chiede a un’agenzia di affittarlo. Essendo incinta, cerca in tutti i modi di comunicarlo a Ivan, per il quale prepara un gaspazco pieno di tranquillanti e sonniferi. Intanto ospita Candela, ricercata dalla polizia per aver dato asilo ad un terrorista sciita. Poco dopo si presenta anche la moglie di Ivan, Lucia, già ospite di una clinica psichiatrica: recuperate lucidità e memoria, è intenzionata ad uccidere il marito. Definitiva consacrazione internazionale di Pedro Almodóvar. Candidatura all’Oscar per il miglior film straniero.

 

HEREAFTER – Iris (canale 22), ore 23:45

“La differenza tra Clint Eastwood e gli altri è la capacità di raccontare storie sempre diverse. Secondo la tradizione americana classica, eppure pochi altri ancora lo fanno e così puntualmente e con grande efficacia. Alcuni sono capolavori, ma qui ci si perde nel giudizio soggettivo dello spettatore e o critico. […] Con Hereafter, scritto dal bravo Peter Morgan, ha fatto un passo ulteriore. Non è un film sulla morte, è un atto di amore e di speranza. E’ un’opera magistrale sul significato della vita e sulla solitudine fatta da un uomo che non ha paura di niente e di nessuno.” (Marina Sanna)

 

LO ZIO BOONMEE CHE SI RICORDA LE VITE PRECEDENTI (Prima Tv) – Rai Tre, ore 1:15

“La vita e la morte: il cinema. E’ primordiale l’equazione che è valsa al thailandese Apichatpong Weerasethakul la Palma d’Oro a Cannes 2010, perché il suo Zio Boonmee che si ricorda le vite precedenti è la manifestazione più semplice, immediata e sincera di quanto, sulla scorta di Bazin, sosteneva Pasolini, osservando “come la morte operi una rapida sintesi della vita passata, e la luce retroattiva che essa rimanda su tale vita ne trasceglie i punti essenziali, facendone degli atti mitici o morali fuori del tempo.” (Federico Pontiggia)

 

STRAY DOGS – Rai Tre, ore 3:15

“Il soggetto implicito di Stray Dogs è il tempo. La sua irreparabilità. Tsai Ming-liang ce lo offre come esperienza estenuante, durata protratta di una stasi. Sembra lunghissimo ma è tempo congelato. Tempo che non passa, perché è ormai passato. La metafisica dell’immagine si compie: lo spazio svuotato e il tempo disincarnato diventano lo spettro di una fine non in atto, ma avvenuta. Il mondo – dunque la sua rappresentabilità – è postumo. Il cinema non finisce qui, era già finito. Dopo può esserci solo qualcosa di diverso. Tsai Ming-liang ha già deciso che non ne prenderà parte.” (Gianluca Arnone)

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