Sono tantissimi i messaggi rilasciati da personalità istituzionali e del mondo della cultura per ricordare Monica Vitti, scomparsa oggi all'età di 90 anni.

 

Mario Draghi, Presidente del Consiglio: "Profondo cordoglio per la morte di Monica Vitti. Attrice di grande ironia e di straordinario talento, ha conquistato generazioni di italiani con il suo spirito, la sua bravura, la sua bellezza. Ha dato lustro al cinema italiano nel mondo. Al marito Roberto Russo e a tutti i suoi cari, le condoglianze del Governo".

Dario Franceschini, Ministro della Cultura: "Addio alla regina del cinema italiano. Oggi è una giornata davvero triste, scompare una grande artista e una grande italiana".

Nicola Zingaretti, Presidente della Regione Lazio: "Se ne è andata una leggenda, Monica Vitti. Unica, indimenticabile, resterà sempre nel cuore degli italiani".

Roberto Gualtieri, Sindaco di Roma: "Monica Vitti è stata una delle più grandi attrici italiane, una donna straordinaria che ha segnato la storia del cinema con interpretazioni memorabili. Roma, la sua città, la piange insieme a tutto il Paese e le renderà omaggio come merita una stella."

Accademia del Cinema Italiano: "L’Accademia del Cinema Italiano dice addio a Monica Vitti con immenso dolore, e col solo conforto di sapere che la sua arte non ci lascerà mai. Monica lunare ed esplosiva, Monica del grande cinema d’autore e della più radiosa commedia italiana, resterà per sempre nei nostri occhi: ha vinto cinque David di Donatello come miglior attrice protagonista, ed è impossibile dimenticare una delle sue ultime apparizioni, nel 2001, proprio alla cerimonia del David al Quirinale. Immensa Monica, grazie per la meravigliosa luce che hai donato al miglior cinema italiano".

Piera Detassis, Presidente e Direttore Artistico dell'Accademia del Cinema Italiano: "Ciao Monica e grazie di tutto. Che la terra ti sia lieve. Noi custodiremo tutta l'arte che ci hai lasciato".

Cinecittà: "La Presidente Chiara Sbarigia, l’Amministratore delegato Nicola Maccanico, il CdA, i dirigenti e tutto il personale di Cinecittà, ricordano con commozione e ammirazione Monica Vitti.Difficilmente gli schermi di tutto il mondo hanno avuto, hanno e avranno un’attrice di tanto grande talento, bellezza, intelligenza, modernità. Con la sua arte tutto il cinema italiano è diventato più ricco. Grazie a lei, la società italiana si è scoperta un po’ più emancipata, ironica, e finalmente contemporanea".

Il cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio consiglio della cultura la ricorda con due citazioni: "Le donne mi hanno sempre sorpresa: sono forti, hanno la speranza nel cuore e nell'avvenire" e "La vita è un dono, non si può buttarla via, la si deve proteggere."

Alberto Barbera, direttore artistico della Mostra del Cinema di Venezia: "Una delle tre o quattro attrici più straordinarie del cinema Italiano del secondo dopoguerra".

Pippo Baudo: "Io ho avuto l"onore di conoscerla bene, di esserle amico, parliamo di una donna eccezionale. Era speciale: comica, autoironica e capace di fare tutto. Avevamo un rapporto affettuoso, abbiamo fatto Canzonissima insieme e le piaceva parlare in dialetto siciliano per giocare, perché era originaria di Messina. Il suo uomo l’ha tenuta isolata, perché era malata di Alzheimer - racconta Baudo - non la sentivo da qualche anno, ma sono veramente giù per questa morte. Si è spenta una grande artista". (AGI)

Sophia Loren: "Sono addolorata e dispiaciuta. È scomparsa una grande attrice. L'ultima volta che l'ho vista è stato ai funerali di Mastroianni. La sua scomparsa è una grande perdita non solo per il cinema ma per tutti noi''. (Adnkronos)

Carlo Verdone: "Attrice di immenso spessore, gran carattere e forte personalità, talento femminile ai massimi livelli".

Christian De Sica: "Un'attrice irripetibile. Ho lavorato con lei, facemmo insieme nel '79 il film Un amore perfetto o quasi con la regia di Michael Ritchie con Keith Carradine, e Raf Vallone. Lei faceva mia madre, conservo bellissimi ricordi di quel set, tra Parigi e Cannes, fu con lei una esperienza meravigliosa, che professionista che era e che carattere! Roberto Russo [il suo compagno] è un uomo meraviglioso che si è dedicato in maniera particolare a Monica, sapevo che ogni mattina presto la portava a spasso a Villa Borghese. È stato l'uomo più prezioso della sua vita". (ANSA)

Museo Nazionale del Cinema di Torino: "Ha saputo spaziare dai ruoli più intensi e drammatici a quelli più divertenti".

Festa del Cinema di Roma: "La ammiriamo per la sua verve, la sua forza, la sua grande vena creativa: una donna e un'artista come poche. Il nostro pensiero commosso per Monica Vitti".