Medusa sull’onda

Dalla gioia per i Vanzina al 2009: la società Mediaset vuole riconfermarsi leader, con i Coen, Muccino & co.
1 Luglio 2008
Medusa sull’onda

“Vanzina flop? Non se n’è accorto nessuno, e ieri di lunedì ha fatto 250mila euro…”. Il presidente Carlo Rossella al contrattacco dopo la mini-polemica stampa sul risultato al box office di Un’estate al mare, il cineombrellone dei fratelli Vanzina, che al primo weekend di programmazione ha totalizzato circa un milione e trecentomila euro.
L’occasione è la presentazione del listino 2008-2009, tra novità – il nuovo logo rotondo, con una Medusa “più pettinata” e l’inserimento del marchio Mediaset Group e 30 titoli già confermati – e continuità: “Coniughiamo qualità e pubblico – dice l’ad Giampaolo Letta – dando particolare attenzione al nuovo cinema italiano, di cui sosteniamo i giovani talenti: Molaioli, Maria Sole Tognazzi (L’uomo che ama, con Pierfrancesco Favino e Monica Belllucci, in predicato per la Festa di Roma) e Corsicato (Il seme della discordia), Volfango De Biasi (Iago, rilettura otelliana con Chiatti e Vaporidis), lo stesso Moccia (Amore 14) e il “ritorno a casa” di Gabriele Muccino, che dopo Seven Pounds con Will Smith dirigerà un film targato Medusa e Fandango”.
Ma non di solo tricolore si vive: nel cinema che verrà, la parte del leone la fa Hollywood, con la doppietta dei Coen: Burn After Reading, apertura della Mostra di Venezia, e il successivo progetto The Serious Man; l’esordio alla regia di Guillermo Arriaga, Burning Plain, in concorso al Lido, con Theron e Basinger; il doppio Allen di Vicky Cristina Barcelona e il nuovo film newyorkese; What Just Happened? di Barry Levinson; Eden Is West di Costa Gavras, con Riccardo Scamarcio; Green Zone di Paul Greengrass, con Matt Damon e, ancora, Bruno, il nuovo film “fashionista” di Sacha Baron Coen (Borat) e Shutter Island di Scorsese, in uscita nel 2009. Bandiera Medusa batterà anche Bienvenue chez les ch’tis, il film comico di Dany Boon, evento in Francia, con oltre 20 milioni di spettatori per un incasso di 140 milioni di euro, superiore persino a quello di Titanic.
Anche Letta ribadisce la gioia per il risultato dei Vanzina e snocciola le cifre del primato Medusa: nel 2007, quota di mercato del 17.3%, che sale al 39 tra gli italiani, con 110 milioni di incasso; mentre dal 1° dicembre 2007 a oggi, la quota è invariata al 17,3% con 70 milioni di euro di incasso. 
“Ottimista per una soluzione in tempi rapidi della querelle sul tax credit: si deve continuare il percorso di incentivazioni fiscali inaugurato da Urbani nel ’94”, Letta parla poi degli altri italiani di casa Medusa: da Il papà di Giovanna di Pupi Avati, quasi sicuramente in concorso al Lido, a Il grande sogno sessantottino di Michele Placido, da Baarìa di Tornatore ai nuovi film di Pieraccioni e Ficarra e Picone, da Il caso dell’infedele Klara di Roberto Faenza a Questo piccolo grande amore, disco-film da Baglioni, da La fidanzata di papà di Oldoini, con il duo Boldi e Ventura, al film di Natale 2008, ovvero Il cosmo sul comò di Aldo, Giovanni e Giacomo.

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