L’offerta dell’Est Film Festival

Dal 21 al 28 luglio la 7° edizione della kermesse a Montefiascone: a Giuseppe Tornatore l'Arco di Platino, concorso per lungometraggi, corti e doc. Poi musica e incontri
9 Luglio 2013
L’offerta dell’Est Film Festival
Giuseppe Tornatore sul set de La migliore offerta

È stato ufficializzato questa mattina il programma della 7a edizione di Est Film Festival, in programma dal 21 al 28 luglio a Montefiascone. A presentare il cartellone dell’edizione 2013 erano presenti le Istituzioni, gli Sponsor e la Direzione del Festival: Marcello Meroi – Presidente della Provincia di Viterbo, Luciano Cimarello – Sindaco di Montefiascone, Renato Trapè – Assessore alla Cultura di Montefiascone, Marco Sala – Capo Area Direzione Territoriale Centro Banca Cattolica Gruppo Creval, Stefano Flemma – Direzione Italiana Assicurazioni e, per Est Film Festival, Vaniel Maestosi – Direttore esecutivo e Glauco Almonte – Direttore artistico. Il Festival, realizzato dalla Società Arcopublic e dall’Associazione Culturale Factotum, offre un ricco calendario di appuntamenti culturali: 35 eventi in 8 giorni ad ingresso completamente gratuito fino ad esaurimento posti.
Tre le sezioni competitive che si contendono cinque premi per un montepremi totale di 14.000 euro e prevedono un Concorso di sette Lungometraggi, dedicato ad opere prime e seconde italiane di registi che hanno incontrato il consenso del pubblico e della critica in questa ultima stagione cinematografica; cinque Documentari e quindici Cortometraggi, tutti accompagnati dagli incontri con i registi. Ad affiancarle numerosi Eventi Extra, gli Incontri Speciali con registi e attori del cinema italiano, la sezione Caffè Corto con proposta di cortometraggi, delle passate edizioni del Festival, proiettati a ciclo continuo nel Caffè del centro in Piazza Vittorio Emanuele e gli appuntamenti della sezione notturna del DopoFestival, che manterrà vivo lo spirito culturale anche sotto le stelle con proiezioni speciali, reading, spettacoli dal vivo e concerti fino a tarda notte.
Grande apertura, domenica 21 luglio alle ore 21.30 a Piazzale Frigo, con la consegna dell’Arco di Platino – Premio Italiana Assicurazioni al regista dell’anno Giuseppe Tornatore che incontrerà il pubblico dopo la proiezione del suo ultimo film La migliore offerta, vincitore di 6 David di Donatello e 6 Nastri d’Argento, campione di incassi dell’ultima stagione cinematografica.
Tra i tanti eventi in calendario, molto atteso per la sezione Incontri Speciali, quello con il regista e attore Michele Placido nel sabato di chiusura, 27 luglio, alle 21.30 sul palco di Piazzale Frigo. Placido racconterà le sue numerosissime esperienze maturate in ambito cinematografico e televisivo sia come regista che come interprete e lancerà la proiezione del suo ultimo film da regista “Il cecchino”.
Ricca la sezione DopoFestival che, fino a tarda notte, mescola musica, parole, reading e immagini sotto le stelle. In programma a Piazzale Frigo incontri comici con due attori italiani di cinema, televisione e teatro: mercoledì 24 luglio, a mezzanotte, Marco Giallini incontrerà il pubblico per raccontare la sua esperienza di attore, tra piccolo e grande schermo, attraverso la proiezioni di numerose immagini dai film che lo hanno reso celebre, tra cui la doppietta Io, loro e Lara e Posti in piedi in Paradiso con Carlo Verdone, il ruolo del ‘Terribile’ nella serie Romanzo criminale, il celerino ‘Mazinga’ di ACAB per il quale ha vinto il Nastro d’Argento, il nonno rocker che si trucca come i Kiss in Buongiorno papà. Venerdì 26 luglio invece sarà la volta dell’attore Antonello Fassari che salirà sul palco per un incontro/intervista in compagnia di Adelchi Battista, mentre sullo schermo scorreranno le immagini tratte dai film, dalle serie tv e dagli spettacoli più famosi che hanno caratterizzato il suo percorso artistico, da I ragazzi della 3ª C a I Cesaroni, fino ai film dei Vanzina, di Risi, Monicelli, Giordana, Scola, Lizzani e Placido, con un excursus dietro la macchina da presa per Il segreto del giaguaro.
Sempre per la sezione DopoFestival, sabato 27 luglio a mezzanotte, il Concerto di chiusura del gruppo musicale rock italiano dei Blastema, che ha partecipato quest’anno al Festival di Sanremo, nella sezione ‘Giovani’. Il Concerto sarà introdotto dalla cantante italiana Dori Ghezzi che ha pubblicato il loro album con Nuvole Production, etichetta discografica di cui è direttrice, fondata nel 1990 insieme con il marito Fabrizio De André. Sulla scia delle incursioni musicali il DopoFestival propone altri 3 appuntamenti dove la musica fa da protagonista: tra questi, lunedì 22 luglio, sempre a mezzanotte, il concerto “cineMAtoGrafIA di Méliès”, eseguito dal trio acustico viterbese Orchestra Minima Mysticanza con proiezione di 11 cortometraggi di Georges Méliès, con colonna sonora composta ed eseguita dal vivo.
Sette le pellicole in gara nella sezione Lungometraggi: Alì ha gli occhi azzurri di Claudio Giovannesi, Aquadro di Stefano Lodovichi, Cosimo e Nicole di Francesco Amato, Pulce non c’è di Giuseppe Bonito, Ci vediamo domani di Andrea Zaccariello, Diario di un maniaco per bene di Michele Picchi e Itaker – Vietato agli Italiani di Toni Trupia. I film concorrono per: l’Arco d’Oro, premio di 7.000 euro stanziato da Banca Cattolica e per il Premio del Pubblico, che consiste nell’Arco d’Argento, premio di 2.000 euro, stanziato dalla Cantina Sociale di Montefiascone e assegnato dagli spettatori.
Cinque le opere in gara nella sezione Documentari: Giuseppe Tornatore. Ogni film un’opera prima di Luciano Barcaroli e Gerardo Panichi, La Valle dello Jato di Caterina Monzani e Sergio Vega Borrego, Pinuccio Lovero – Yes I Can di Pippo Mezzapesa, Il Leone di Orvieto di Aureliano Amadei e Zero a zero di Paolo Geremei. I documentari concorrono per l’Arco d’Argento, premio di 2.000 euro stanziato dall’Associazione L’Acropoli.
La sezione Cortometraggi comprende quindici opere: Cargo di Carlo Sironi, Ci vuole un fisico di Alessandro Tamburini, Dea bendata di Ivan La Ragione, Dreaming apecar di Dario Leone, Emilio di Angelo Cretella, Fratelli minori di Carmen Giardina, L’esecuzione di Enrico Iannaccone, La legge di Jennifer di Alessandro Capitani, Le tette di una diciottenne di Luca Gennari, LV-225 di Ettore Biondo, Margerita di Alessandro Grande, Oroverde di Pierluigi Ferrandini, Primo giorno di Primavera di Gabriele Pignotta, Una volta fuori di Renato Chiocca e Vai col liscio di Pier Paolo Paganelli. Il corti concorrono per l’Arco d’Argento, premio di 2.000 euro stanziato dall’Università della Tuscia e per il JazzUp Award – Best Soundtrack, premio di 1.000 euro stanziato dal JazzUp Festival per la miglior colonna sonora originale.
Tutte proiezioni dei film, documentari e cortometraggi sono seguite dall’incontro con il regista.
Tra i numerosi eventi Extra di questa edizione: la MOSTRA “Foto d’attore. Fototessere d’autore” di Matteo Mignani a cura di Federica Tardani. La Mostra – allestita all’interno delle Carceri Papaline di Montefiascone – viene inaugurata domenica 21 luglio alle 10.30 e rimane aperta al pubblico tutti i giorni del Festival dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00.
Queste tutte le location che fanno da sfondo al Festival: l’antica Rocca dei Papi, edificata nel punto più alto e suggestivo di Montefiascone, ospiterà le proiezioni mattutine e pomeridiane e molti Eventi Extra; Piazzale Frigo, nel pieno centro storico, dove si svolgono le proiezioni e gli incontri serali delle sezioni Incontri Speciali, Lungometraggi e gli eventi più prestigiosi della sezione DopoFestival; le suggestive Carceri Papaline, situate all’interno del complesso della Rocca dei Papi, che ospitano gli Eventi Extra per l’intero periodo del Festival; e Il Caffè di Piazza Vittorio Emanuele, sede della sezione Caffè Corto; infine la Location Colle di Montisola scenario per le interviste agli ospiti del Festival.

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