La paura suona bene…

Il Liga e la meglio Italia per Piergiorgio Gay, Massimo Coppola al buio: tra impegno e denuncia, note tricolori
31 Agosto 2010
La paura suona bene…
Luciano Ligabue promette... Niente paura

Uno riempie gli stadi, l’altro era BrandNew per Mtv, tutti e due sono passati dietro la macchina da presa: ora, uno esordisce da attore, l’altro in formato fiction, entrambi senza paura. Luciano Ligabue è il frontman di Niente paura di Piergiorgio Gay, regista convinto che “la musica popolare può raccontare l’Italia”. D’altronde, il Liga è quello che chiude i concerti con “la buona notte a tutti quelli che vivono in questo Paese ma che non si sentono in affitto, perché questo paese è di chi lo abita e non di chi lo governa” e Bim lo porterà in sala il 10 settembre dopo l’anteprima veneziana, con un documentario che interroga la meglio Italia – da don Ciotti a Stefano Rodotà, da Giovanni Soldini a Carlo Verdone – e la lega alle sue “canzoni e memoria, memoria personale e memoria collettiva”.
Viceversa, dopoBianciardi!, Massimo Coppola torna in Laguna alla SIC con Hai paura del buio (altro Bim): affermazione, non domanda, per le due donne protagoniste, una rumena, l’altra italiana, accorciate dalla condizione (post) operaia e dall’anello che non tiene oggi, quello rugginoso dell’identità, migrante o (in)stabile che sia. Coppola le tallona, senza chiedere troppo: la risposta che cerca sono le domande, ineludibili. Così, gli replica Gay: “Inquadro i rappresentanti di un’Italia che mi piace, quella che non cede alla paura. Il filo rosso è “continuiamo a sognare””. Altro che paura del buio
 

Lascia una recensione

Lasciaci il tuo parere!

avatar
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy