La parola ai David

"Tanti gli elementi al centro di questa edizione, dalla storia italiana alla commedia di seconda generazione", spiega Piera Detassis. Fasulo: "Punteremo sui social network"
18 Febbraio 2020
In evidenza
La parola ai David

“Sono sempre stato un appassionato di cinema, specialmente di quello italiano. Mi piace discuterne, parlarne. Quest’anno celebriamo un anniversario importante, perché siamo giunti alla 65ma edizione e per noi la premiazione è un momento unico. Il cinema ci fa evadere, appassionare, riflettere”, ha affermato Stefano Coletta, direttore di Rai 1, alla conferenza stampa per la presentazione delle cinquine dei David di Donatello, i premi assegnati dall’Accademia del Cinema Italiano. “Ritengo fondamentale che il servizio pubblico rimetta al centro i suoi elementi cardine. Ci impegneremo al massimo, per noi sarà un nuovo battesimo dopo Sanremo”, ha aggiunto Coletta. La consegna dei David si svolgerà il prossimo 3 aprile, e andrà in onda in diretta su Rai 1, dagli studi Frizzi del Teatro 5.

Piera Detassis, presidente e direttore artistico dell’Accademia dei David, ha sottolineato: “L’anno scorso abbiamo lanciato Moviement e i CinemaDays. Siamo orgogliosi dei risultati che stiamo ottenendo, e che dimostrano un incremento dell’afflusso del pubblico in sala. Nel 2020 la Regione Lazio riprende la collaborazione con i David, sostenendo anche la serata finale. Tra le novità da segnalare, c’è la nuova composizione della giuria, con una percentuale dei votanti incrementata del 7%, che supera la soglia di mille componenti. E non solo. Abbiamo intenzione di modificare ancora il regolamento per il futuro. Al centro della manifestazione c’è la storia del nostro Paese, la commedia di seconda generazione…”.

“Il 2020 è un anno di grandi anniversari, si celebrano i centenari della nascita di Alberto Sordi e Federico Fellini”, ha aggiunto Claudio Fasulo, vice direttore di Rai 1. “Vogliamo dare il massimo risalto all’evento, e per questo lavoreremo in particolare sui social network, dove potremo rendere disponibile, in diretta, quello che sta accadendo, per dar vita a un grande spettacolo”.

Per la quinta volta, Carlo Conti salirà sul palco per presentare gli ospiti e i vincitori.  “Per me è un onore”, ha commentato il conduttore. “In passato ho avuto il privilegio di consegnare il David alla carriera a Sordi e di poter incontrare eccellenze assolute e grandi nomi. Per me è una responsabilità. Sarà un’occasione per celebrare il cinema”.

Piera Detassis ha poi annunciato il David al miglior film straniero a Parasite di Bong Joon-ho, sottolineando che le votazioni si sono chiuse il giorno prima degli Oscar, e che quindi i votanti non sono stati influenzati. Giulio Mastromauro ha trionfato nella sezione per il miglior cortometraggio con Inverno, uno spaccato autobiografico che parla di infanzia e di perdita. “Per me è stato liberatorio girare Inverno, anche se non è stato facile”, ha commentato Mastromauro, che ha dedicato il riconoscimento a chi gli è stato sempre vicino.

Lascia una recensione

Lasciaci il tuo parere!

avatar
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy