Ingannare la morte

Camilleri firma la prefazione del libro postumo di Francesco Laudadio: "Doveroso darlo alle stampe"
29 Novembre 2007
Ingannare la morte
La copertina diScrivano Ingannamorte

“Quando si danno alle stampe scritti che gli autori non vollero veder pubblicati in vita, si rende loro un pessimo servizio. Ci sono naturalmente, da Belli a Kafka, più che fortunate eccezioni. E perciò questo libro, un romanzo ma, insieme, un saggio storico, un poema in prosa, un racconto epico, essendo un libro indiscutibilmente necessario, è stato di certo doveroso tirarlo fuori dal cassetto dove giaceva e portarlo a conoscenza di tutti”. Così Andrea Camilleri, nella sua prefazione, introduce Scrivano Ingannamorte (Sellerio Editore), libro del regista Francesco Laudadio scritto quando aveva 27 anni e finora rimasto inedito per volontà dell’autore. Il romanzo, ritrovato fra le carte di Francesco dopo la sua scomparsa, avvenuta il 6 aprile 2005, verrà presentato alla Camera di Commercio di Bari alle ore 18 del 30 novembre da Silvia Godelli, assessore al Mediterraneo della Regione Puglia, Gianni Di Cagno, presidente della Fondazione, Luciano Canfora, Franco Cassano, Piero Di Siena e Pasquale Guaragnella, moderatore Oscar Iarussi, presidente della Apulia Film Commission. Per celebrare l’evento, inoltre, la Fondazione intitolata a Francesco Laudadio organizza dal 30 novembre al 6 dicembre una serie di iniziative sostenute da Regione Puglia, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Comune di Mola di Bari con la collaborazione del Comune di Bari e della Lancia, che comprende anche una retrospettiva dei suoi film (Grog, Fatto su misura, Topo Galileo, La riffa, Persone perbene, Signora, il documentario Alfabeto italiano, una puntata della serie Il Mastino, il tv movie L’ultimo concerto) e la consegna del Premio Francesco Laudadio ad un regista alla sua opera prima. A tal proposito, il 1° dicembre, il Teatro Van Westerhout di Mola di Bari ospiterà una “serata di letture” di brani del romanzo condotta e diretta dal regista Ugo Gregoretti, cui prenderanno parte alcuni attori interpreti dei film di Laudadio: Maurizio Donadoni, Michele Mirabella, Ricky Tognazzi. Ad inizio serata Ettore Scola consegnerà il “Premio Francesco Laudadio” al regista esordiente Andrea Molaioli, autore del film La ragazza del lago, presentato alla SIC della Mostra di Venezia nello scorso settembre e accolto con uno straordinario successo di critica e di pubblico alla sua uscita nelle sale.

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