In trincea, realtà virtuale

Marco Amenta presenta il suo primo lavoro in VR: "Una strada tutta da esplorare, le possibilità dello sperimentare sono enormi"
22 Ottobre 2021
Festival, In evidenza, VR
In trincea, realtà virtuale
foto di Rocco Giurato

“La realtà virtuale è una strada tutta da esplorare. Le possibilità dello sperimentare sono enormi”. Lo dice Marco Amenta alla presentazione alla Festa di Roma di In Trincea il suo progetto in virtual reality. Un progetto che permette l’immersione dello spettatore nella drammatica realtà di una trincea durante la Seconda Guerra Mondiale.

“Volevamo raccontare la guerra e la trincea- prosegue-. La realtà virtuale ha senso se puoi raccontare qualcosa di meglio con questa. Deve essere una storia che può essere raccontata con una telecamera centrale perché la telecamera non si può muovere. Abbiamo provato ad avere una linea narrativa con una drammaturgia dall’interno. Il punto di vista è quello del soldato Giuseppe che poi avrà delle visioni e dei flashback. Non si può scegliere l’inquadratura, ma lo spettatore si gira e vede quel che vuole. Noi abbiamo cercato attraverso i suoni comunque di condurre lo spettatore dove volevamo. È importante anche l’unità di tempo e di luogo, come a teatro, anche le riprese sono dei lunghi piani sequenza. È come una coreografia, tutto deve essere previsto dall’inizio e non puoi avere o fare un taglio. Tutto è in sequenza anche gli effetti speciali. Non puoi fare tanti trucchi di campo e controcampo. Gli attori sono stati bravissimi in questo balletto. È stata una bellissima avventura”.

E Simonetta Amenta, la produttrice di Eurofilm, aggiunge: “Abbiamo scoperto questa nuova realtà che anche noi non conoscevamo. Si gira e si pensa in modo diverso. È stata un’avventura nuova, bellissima e divertente. È tutta un’altra dimensione e per questo non lo chiamiamo film, ma un’esperienza. Sicuramente lo rifaremo. È bello cercare qualcosa di nuovo, anche se i costi ovviamente sono più alti”.

foto di Rocco Giurato

Infine Carlo Rodomonti, responsabile marketing strategico di Rai Cinema, conclude: “Abbiamo osservato e abbiamo iniziato a sperimentare sostenendo alcuni progetti fatti in virtual reality, creando un ponte tra il pubblico e i produttori. Rai Cinema ha voluto operare in un ambito ancora embrionale perché gli esperti di realtà virtuale dicono che siamo ancora alla fase zero ovvero agli anni dei Lumière. Il nostro obiettivo è non arrivare tardi. Abbiamo creato una piattaforma che permette a queste realizzazioni di incontrare il pubblico e di avvicinarsi all’esperienza immersiva”.

Dal 22 Ottobre In Trincea sarà distribuito da Rai Cinema Channel e visibile sulla App Rai Cinema Channel VR, su Android, Ios e Oculos, sarà anche al Museo Nazionale del Cinema di Torino dove c’è la prima sala cinematografica italiana permanente completamente dedicata al VR e una programmazione di contenuti cinematografici VR in collaborazione con Rai Cinema. Sempre dal 22 ottobre In Trincea sarà visibile in contemporanea al Meet Digital Culture Center di Milano nello spazio Meet VR Corner con Rai Cinema, area interamente dedicata alla Realtà Virtuale.
In Trincea è prodotto da Eurofilm in collaborazione con Explorer HD, è distribuito da Rai Cinema Channel, e visibile sulla App Rai Cinema Channel VR, su Android, Ios e Oculos. È un progetto VR360° cofinanziato nell’ambito dell’Avviso Atelier Arte Bellezza e Cultura della Regione Lazio, fondi europei.

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