Il nastro sugli Efa

A Bochum é Haneke il grande vincitore degli Oscar europei: premio a film, regia e sceneggiatura. Italia a bocca asciutta
12 Dicembre 2009
Il nastro sugli Efa

Miglior film, regia e sceneggiatura: Michale Haneke con Il nastro bianco (co-prodotto dalla Lucky Red di Andrea Occhipinti) è il grande vincitore a Bochum della 22ma edizione degli Efa. Ovazione per Ken Loach, premio alla carriera condito da lacrime e proclami politici: “Il cinema europeo dovrebbe prendere esempio dal protezionismo americano”. E poi: “Dedico questo riconoscimento a quegli sfortunati registi che non hanno la possibilità di fare e di dire quello che vorrebbero fare e dire, come accade a un paese a noi vicino: la Palestina”.
Italia a bocca asciutta. Timi è stato battuto da Tahar Raim, miglior attore per Un prophete; Di Gregorio, candidato per la sceneggiatura di Pranzo di ferragosto ha ceduto, come detto, ad Haneke; per quanto riguarda l’Efa al miglior contributo artistico nulla da fare per Francesca Calvelli, montatrice di Vincere, il premio è andato al quartetto formato da Brigitte Taillandier, Francis Wargnier, Jean-Paul Hurier e Marc Doisner, per il sonoro di Un Prophete. Nella sezione documentario The Sound of Insects: Record of a Mummy di Peter Liechti ha avuto la meglio su Below Sea Level del nostro Gianfranco Rosi.
Tra le attrici la spunta Kate Winslet (The Reader), che ha disertato la cerimonia di premiazione a Bochum: a ritirare il premio al suo posto il regista del film Stephen Daldry. Due riconoscimenti per il grande protagonista degli Oscar, The Millionaire: il film di Danny Boyle si aggiudica il People’s Choise Award (il premio del pubblico) e l’Efa al miglior direttore della fotografia, Anthony Dod Mantle, premiato nella stessa categoria anche per Antichrist di Lars von Trier.
Standing ovation per Isabella Huppert (Contributo europeo al cinema mondiale) e il maestro polacco Andrej Waida (al suo Tatarak il premio Fipresci della critica). Miglior compositore europeo è stato Alberto Iglesias (Gli abbracci spezzati), il film rivelazione Katalin varga dell’inglese Peter Strickland, premio all’animazione per Jacques-Rèmy Girerd, autore di Mia et le Migou.
La prossima edizione degli Efa si terrà il 4 dicembre 2010 a Tallin (Estonia).

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