I Nastri di Tornatore

La migliore offerta è sei volte d'Argento ai 67esimi premi dei giornalisti. Tra gli attori, Arena, Trinca, Verdone e Ferilli
6 Luglio 2013
I Nastri di Tornatore

Giuseppe Tornatore ha sbancato anche i Nastri con La migliore offerta, vincendo ben sei riconoscimenti su nove candidature, tra i premi votati quest’anno dai Giornalisti Cinematografici Italiani. Oltre al Nastro per il regista del miglior film La migliore offerta riceve, infatti, al Teatro Antico di Taormina, premi anche per la produzione (Isabella Cocuzza e Arturo Paglia), la scenografia (Maurizio Sabatini e Raffaella Giovannetti), i costumi (Maurizio Millenotti che vince anche per Reality), il montaggio (Massimo Quaglia) e colonna sonora con il decimo Nastro d’Argento ad un vero recordman dei premi per la musica nel cinema come Ennio Morricone.
Ottimo exploit anche per La grande bellezza di Paolo Sorrentino che di Nastri, sempre su nove candidature ne ha vinti alla fine quattro: per la fotografia (ancora una volta, come lo scorso anno e sempre per Sorrentino, Luca Bigazzi), il sonoro (Emanuele Cecere, che vince anche per Miele) e soprattutto con la coppia degli attori non protagonisti: Carlo Verdone e Sabrina Ferilli che si aggiungono ad un palmarès quest’anno particolarmente ricco di attori: da Roberto Herlitzka premiato a Roma alla carriera ai quattro giovanissimi del “Premio Guglielmo Biraghi” assegnato insieme ai Nastri.
La sceneggiatura è andata a Roberto Andò e Angelo Pasquini per Viva la libertà, dello stesso Andò, film che ha avuto grande successo anche per la doppia interpretazione di Toni Servillo. Al grande attore, protagonista quest’anno anche per Daniele Ciprì (E’ stato il figlio) e Marco Bellocchio (Bella addormentata), ma soprattutto del malinconico ruolo di Jep Gambardella per Sorrentino, ne La grande bellezza, va un Nastro d’argento “straordinario” come le sue performance di quest’anno.
Tra i Premi speciali di quest’edizione il doppio Nastro speciale a Sergio Castellitto e Margaret Mazzantini per Venuto al mondo.
La migliore commedia è Viaggio sola di Maria Sole Tognazzi, che vince così il premio dedicato alla sua regia ma anche alla coralità di un buon team di attori. Miglior regista esordiente è Valeria Golino con Miele. Proprio per Miele e per l’interpretazione del film di Giorgio Diritti Un giorno devi andare, Jasmine Trinca è la migliore attrice protagonista dell’anno. Un titolo che condivide con Aniello Arena, la rivelazione “formata” nel laboratorio teatrale del carcere di Volterra, protagonista di Reality di Matteo Garrone. Il suo film, che i giornalisti avevano premiato subito dopo Cannes, lo scorso anno, con il Nastro europeo Bulgari, prende ora altri tre premi: con l’attore e i costumi di Millenotti anche per il soggetto scritto da Massimo Gaudioso con lo stesso Garrone.
Alla coppia Cremonini – Morandi il Nastro per la migliore canzone: Amor mio di Cremonini, cantata da Morandi nel film di Edoardo Gabbriellini Padroni di casa.
“Mai come quest’anno i Nastri, premiando tanto cinema d’autore, hanno promosso un autentico “ricambio” del cinema italiano, segnalando la conferma di una nuova generazione di attori e un esordio importante come quello di Valeria Golino che ha vinto in una stagione particolarmente ricca di opere prime interessanti”, sottolinea Laura Delli Colli a nome del Direttivo Nazionale. “Da non sottovalutare anche l’affermazione di Alessandro Gassmann con un film duro per il tema, le immagini e anche la splendida fotografia in bianco e nero, che ha guadagnato, con i Nastri, il Premio Hamilton Behind the Camera-Opera prima importato da Hollywood dai Nastri d’Argento in questa prima edizione italiana”
Altri premi: Maria Sole Tognazzi è anche il Personaggio dell’anno Persol-Nastri d’Argento. Alla classe, all’eleganza e alla grinta di Tea Falco esordiente con Bernardo Bertolucci, il Nastro d’Argento Bulgari 2013 già andato a Valeria Bruni Tedeschi e a Matteo Garrone, realizzato  per il Sngci, ancora una volta, in un’edizione speciale.
Al fascino di Francesca Neri (Una famiglia perfetta di Paolo Genovese) è stato infine assegnato il Premio Cusumano-Nastri d’Argento per la Commedia.
Con Bernardo Bertolucci che ha ritirato a Roma il Nastro dell’anno 2013 per Io e te insieme al produttore del film, Mario Gianani il Sngci  ha segnalato l’eccellenza di alcune professionalità del film: per la sceneggiatura, con Bertolucci, Niccolò Ammaniti, Francesca Marciano e Umberto Contarello, per la fotografia Fabio Cianchetti, per il montaggio Jacopo Quadri, per la musica, infine, Franco Piersanti.
Ai Nastri sono stati quest’anno 35 i film nominati, con almeno una candidatura, tra i 108 usciti fra il 1° giugno 2012 e il 23 maggio 2013 sostanzialmente nella stagione che si è simbolicamente aperta con il Festival di Cannes dello scorso anno e si è chiusa con quello che si è appena svolto. E sono ben 42 le opere prime uscite in sala prese in considerazione dalla selezione.
Infine, il Sngci ha assegnato il Premio Guglielmo Biraghi 2013 a Filippo Scicchitano, quest’anno segnalato da Un giorno speciale e Bianca come il latte, rossa come il sangue e Rosabell Laurenti Sellers la vera rivelazione di quest’anno, da Gli equilibristi e Buongiorno papà a Passione sinistra. A Roma, alla serata delle “cinquine” due segnalazioni “junior” erano già andate ad altrettanti giovanissimi esordienti di quest’anno, premiati insieme all’Agenzia Nazionale per i Giovani: Jacopo Olmo Antinori per il film di Bertolucci e Giulia Valentini, protagonista di Un giorno speciale di Francesca Comencini. Per valorizzare il talento più giovane il Sngci ha offerto straordinariamente il palcoscenico dei Nastri d’Argento ad un gruppo di studenti attori del Centro Sperimentale di Cinematografia- Scuola Nazionale di Cinema.
 

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