Harry Potter incanta il box office

La riedizione per il ventesimo anniversario del cult porta in sala oltre 190mila spettatori e incassa 1.870.942 euro. Sul podio Encanto e Mollo tutto e apro un chiringuito
Harry Potter incanta il box office
Harry Potter e la pietra filosofale

È un periodo imprevedibile, d’accordo, ma che un film uscito vent’anni fa, replicato costantemente da uno dei principali canali televisivi in chiaro, disponibile on demand sulle piattaforme streaming e reperibile facilmente in home video sia al primo posto del box office non era così ponderabile. A maggior ragione considerando che, in cinque giorni, ha incassato 1.870.942 euro con una media di 2.927, un bottino raro anche per i titoli più fortunati usciti durante la pandemia.

Stiamo parlando di Harry Potter e la pietra filosofale, tornato in sala per una sola settimana (dal 7 dicembre, prefestivo) in occasione del ventesimo anniversario, e capace di intercettare 191.492 spettatori nelle 509 sale in cui era visibile. Un successo comprensibile ma che interroga su cosa sia, oggi, l’esperienza della visione in sala (ne ha parlato qui Valerio Sammarco). E che ha trainato l’intero comparto, con una crescita del 10% rispetto al precedente weekend.

Dalla prima alla seconda posizione il salto è notevole: bastano 436.826 euro a Encanto per occupare il secondo gradino del podio, con 818 di media e un totale di 4.039.930. Terza piazza per le new entry Mollo tutto e apro un chiringuito, approdo cinematografico del Milanese Imbruttito che, uscito martedì 7, raccoglie 321.985 euro nel weekend per un totale di 522.501.

Altra anomalia del box office del weekend 9-12 dicembre è il quarto posto di Sing 2, la cui uscita ufficiale è prevista per il 23 dicembre ma che grazie alle anteprime in quasi 400 sale ha raccolto 260.391 euro. Segno che le famiglie stanno tornando di fronte al grande schermo, tenendo conto anche della discreta performance di Clifford – Il grande cane rosso (sesto con 149.262 euro e un totale di 603.188) ed Eternals, che a oltre un mese dall’uscita regge al nono posto con 62.859 e un totale di 8.377.928.

Completano la top ten Cry Macho (quinto con 155.415 euro e un totale di 682.169), Ghostbusters: Legacy (settimo con 111.333, totale 2.420.074), L’uomo dei ghiacci (ottavo con 82.263, totale 339.646). Fanalino di coda Scompartimento n. 6, unico titolo d’essai della classifica che, forte del passaparola, ottiene 58.797 euro e un totale di 197.417, segnando la miglior media per copia della top ten dopo Harry Potter (865).

Fuori dai primi dieci Nowhere Special (80.811 in cinque giorni). The French Dispatch supera i due milioni. Già disponibile on demand, Io sono Babbo Natale porta a casa altri 20.232 euro arrivando a un totale di 1.667.974.

Come noto, mancano i dati dei due film Netflix distribuiti in circuito, È stata la mano di Dio (dal 15 in streaming) e Don’t Look Up (in arrivo dal 24).

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