Gli scenografi italiani all’Anica

Una tavola rotonda riunirà oggi pomeriggio a Roma le migliori maestranze del nostro cinema
13 Novembre 2012
Gli scenografi italiani all’Anica

I nomi più importanti della scenografia italiana si danno appuntamento alla prima tavola rotonda di settore organizzata dall’Istituto Giuridico dello Spettacolo in collaborazione con l’Associazione italiana Scenografi e Costumisti. Oggi pomeriggio alle ore 17.00 presso la sede dell’Anica (V.le Regina Margherita, 286, Roma).
Il più importante appuntamento organizzato dall’Istituto Giuridico dello Spettacolo con l’ASC in concomitanza del Festival del Cinema di Roma, sarà un’occasione di incontro e riflessione congiunta, dove Associazioni di categoria, Istituzioni ed i migliori scenografi, arredatori e costumisti italiani – anche di fama internazionale – approfondiranno tematiche legate alla loro professione ed avranno modo di far emergere idee nuove su come valorizzare e tutelare al meglio un settore che da sempre è espressione del genio artistico italiano.
Aprirà i lavori l’Avv. Giorgio Assumma – Presidente dell’Istituto Giuridico dello Spettacolo e dell’Informazione ed ex Presidente SIAE – offrendo una panoramica storica sulle origini della professione di scenografo e costumista.
“Costumi o scenografie sono vere forme d’arte che è necessario imparare a tutelare, frutto di anni di studio, impegno, creatività e profonde conoscenze tecniche. Il genio italiano in questo campo ha un’antica tradizione: Bernini e Borromini gli architetti del passato che per primi hanno applicato al teatro il loro genio creativo, dando vita di fatto ad opere straordinarie ed irripetibili destinate a perdurare nel tempo e divenire simboli dell’arte scenografica. Una tradizione che si è sviluppata con successo fino ai giorni d’oggi, con un ricco patrimonio intellettuale che dobbiamo impegnarci a tutelare, evitando che una regolamentazione giuridica incompleta e lacunosa sia causa di plagio ed indebita appropriazione a scapito degli autori”.
Alla tavola rotonda saranno presenti i più importanti nomi nel campo della scenografia italiana: Dante Ferretti, Lorenzo Baraldi, Alida Cappellini, Giovanni Licheri, Gaetano Castelli, Francesca Montinaro, Ezio di Monte, Cristiana Possenti, Andrea Viotti, Alessandro Ciammarughi, Marta Zani, Claudio Cosentino.
Tra i costumisti: Gianna Gissi, Anna Lombardi (Presidente in carica ASC) Nicoletta Ercole, Michela Marino, Carlo Poggioli. Interviene l’Avv. Annaluce Licheri – presidente dell’ufficio legale dell’ASC – che offrirà ai presenti un’approfondita panoramica sullo stato dell’arte e sulle prospettive future del rapporto con le produzioni cinematografiche, televisive e teatrali. L’analisi delle responsabilità e delle obbligazioni contrattuali dello scenografo, la proprietà degli elaborati e la tutela della scenografia nel diritto di autore, il plagio e l’utilizzo abusivo dei costumi e delle creazioni scenografiche, i diritti morali d’autore, la contrattualizzazione e l’importanza della determinazione del budget per le scene ed i costumi, il rapporto della scenografia con i nuovi mezzi di comunicazione sul web.
Altri relatori: Avv. Guendalina Ponti – Avv. Bianca Manuela Gutierrez – Avv. Andrea Miccichè Modera Andrea Canali – Segretario Generale dell’ Istituto Giuridico dello Spettacolo L’arte della scenografia e dei costumi ha origini antiche ed è il frutto di professionalità uniche, grazie alle quali ogni realizzazione ha una sua struttura specifica, un suo materiale, dove nulla nasce a caso, ma è frutto di lunghi studi e costanti aggiornamenti. L’improvvisazione non è contemplata esattamente come avviene nella realizzazione di un’opera d’arte. E come ogni opera d’arte deve essere valorizzata e tutelata.

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