Gitai e Viganò premiati a Terni

Il regista israeliano e il direttore del CTV protagonisti del X° Film Festival Popoli e Religioni. Tema di quest'anno: “Ogni città è una Gerusalemme”
9 Novembre 2014
Gitai e Viganò premiati a Terni

In occasione della X edizione del Film Festival Popoli e Religioni (8-16 novembre 2014) a Terni, festival che si propone di sostenere, attraverso il cinema, il dialogo e la pace, che quest’anno dedica un focus speciale a Gerusalemme, città simbolo dello scontro/incontro tra popoli e religioni, Dario Edoardo Viganò (studioso di cinema e Direttore del Centro Televisivo Vaticano – CTV) e Amos Gitai (regista israeliano, autore di numerosi film tra cui: Wadi, L’inventario, Kadosh, Kippur, Ana Arabia) riceveranno il premio “L’Angelo di Dominioni”. Domenica 9 novembre, Dario Viganò ritirerà il prestigioso riconoscimento al Film Festival Popoli e Religioni per la sua lunga carriera come studioso e critico cinematografico, alla guida dal 2004 al 2013 della Fondazione Ente dello Spettacolo e della «Rivista del Cinematografo» (la più antica rivista di cinema in Italia dal 1928), ma anche per aver curato con il CTV le riprese del viaggio di papa Francesco in Terra Santa (24-26 maggio 2014), in occasione del 50° anniversario dell’incontro a Gerusalemme tra Papa Paolo VI e il Patriarca Atenagora, viaggio di papa Francesco culminato poi con la preghiera di pace in Vaticano tra Shimon Perez e Abu Mazen (8 giugno 2014). Domenica 16 novembre sarà invece la volta di Amos Gitai a ricevere il premio “L’Angelo di Dominioni”, per il suo costante impegno nel favorire dialogo e integrazione tra israeliani e palestinesi. Amos Gitai ha ricevuto già nel 2013 il prestigioso Premio Robert Bresson, istituito dalla Fondazione Ente dello Spettacolo e dalla «Rivista del Cinematografo» in accordo con il Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali e il Pontificio Consiglio della Cultura, perché in tutti i suoi film ha mantenuto sempre una posizione critica, coerentemente distante sia dalle posizioni ufficiali dei vari governi che si sono succeduti, sia da pregiudizi ideologici che spesso condizionano i sostenitori dell’una o dell’altra fazione in lotta.

Lascia una recensione

Lasciaci il tuo parere!

avatar
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy