Estate di fuoco

Con Dragon Trainer 2 lo schermo si infiamma: il ritorno di Hiccup e del suo bestione in un sequel innovativo e sorprendente. Dal 16 agosto in sala
8 Agosto 2014
Estate di fuoco

“Irriverenti e sovversivi. Questo è il nostro stile. Lo abbiamo dimostrato per vent’anni e continueremo così”. E se lo dice Jeffrey Katzenberg, fondatore della Dreamworks, impossibile dargli torto, soprattutto dopo essersi emozionati fino alle lacrime con Dragon Trainer 2 (dal 16 agosto in sala con Fox), secondo atto delle già bellissime avventure del giovane vichingo Hiccup e del suo drago Sdentato. Un sequel migliore del precedente, grazie a un 3D eccellente e a una trama ricca di colpi scena, che riduce ulteriormente il gap tra Dreamworks e Disney-Pixar, proprio perché più vicino allo stile di scrittura dei nemici-amici di sempre.
“Stavolta abbiamo voluto meno commedia – rivela Katzenberg – semplicemente perché la storia aveva bisogno di altri elementi, alcuni dei quali pericolosi. Non nascondo che siamo molto preoccupati, ma soddisfatti delle decisioni che abbiamo preso”.
Tratto dalla serie di romanzi semiautobiografici di Cressida Cowell (“Ho supervisionato quello che hanno fatto e non ho mai temuto che potessero travisare lo spirito della storia”), Dragon Trainer 2 ha potuto contare sulla stessa mano in cabina di regia, l’esperto Dean DeBlois, che dopo l’esordio con il geniale Lilo & Stitch ha lasciato la Disney per abbracciare la Dreamworks. “Una delle cose che differenziano questo secondo film dal primo è proprio il lavoro fatto sulla sceneggiatura” ci ha raccontato a Cannes DeBlois. “Ci abbiamo messo tre anni e mezzo prima di iniziare a disegnare, scrivendo e riscrivendo il copione finché non siamo arrivati all’obiettivo che ci eravamo prefissati. Un processo che ci è stato molto utile, perché una volta progettato tutto, abbiamo potuto lavorare velocemente e senza ripensamenti, mantenendo sempre attivo il team di 150 persone che ha contribuito alla realizzazione di questo sequel”.
Uno dei pochi che non ha finito quest’avventura è stato il nostro Alessandro Carloni, Head of Story del primo episodio, che ha abbandonato il progetto in corsa per dedicarsi al suo esordio alla regia, come ci ha detto lo stesso Dean. Confermatissimo invece il cast vocale originale, a partire dalla coppia Jay Baruchel e America Ferrera, passando per Gerald Butler, Kristen Wiig, Jonah Hill. Di grande spessore le new entry: Kit Herington, star della serie di culto Game of Thrones, uno che di draghi se ne intende; Djimon Hounsou è il villain di turno, mentre Cate Blanchett è una delle grandi sorprese del film: interpreta Valka, la scomparsa mamma di Hiccup.
E adesso, allacciate le cinture e preparatevi a volare.

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