E’ morto Comencini

Luigi, padre di Cristina e Francesca, aveva 90 anni. Tra i successi, Pinocchio e Pane, amore e fantasia
6 Aprile 2007
E’ morto Comencini
Il registaLuigi Comencini

E’ morto stanotte a Roma il regista Luigi Comencini, dopo una lunga malattia. Nato l’8 giugno 1916 a Salò, è padre delle registe Cristina e Francesca, oltre che di Paola, costumista e scenografa. I funerali sono previsti domani, nella chiesa di rito Valdese a Roma. Il suo ultimo film è il remake di Marcellino pane e vino girato con la figlia Francesca nel 1992. Tra i premi vinti, l’Orso d’argento per Pane, amore e fantasia, con Vittorio Gassman e Gina Lollobrigida, a Berlino nel 1954 e il Leone alla carriera nel 1987. Considerato uno dei padri della commedia all’italiana, con Risi, Monicelli e Scola, Comencini ha lavorato, tra gli altri, con Alberto Sordi, Totò, Vittorio Gassman, Nino Manfredi, Marcello Mastroianni, Ugo Tognazzi, Claudia Cardinale e Silvana Mangano, ed è tra gli inventori del neorealismo rosa, che alleggerisce il cinema realista del dopoguerra con elementi sentimentali. Il suo primo successo risale al 1949 quando dirige Totò ne L’imperatore di Capri, a cui seguono Mariti in città (1957) e Mogli pericolose (1958) con la coppia Koscina-Salvatori. Nel 1960 dirige Sordi nel suo capolavoro Tutti a casa, commedia a tinte tragiche sull’Italia post-8 settembre. Nel 1963 è l’adattamento da Carlo Cassola con Claudia Cardinale La ragazza di Bube (1963), cui segue il drammatico Incompreso (1966) e Infanzia, vocazione, prime esperienze di Giacomo Casanova veneziano (1969). Nel 1972 dirige – ed è un successo travolgente – lo sceneggiato televisivo Le avventure di Pinocchio (1972) con Nino Manfredi nei panni di Geppetto e la commedia nera Lo scopone scientifico con Silvana Mangano, Bette Davis e Joseph Cotten. Da un romanzo di Fruttero e Lucentini si ispira per il giallo La donna della domenica (1975), con Marcello Mastroianni e Jean-Louis Trintignant. Nino Manfredi e Monica Vitti sono i protagonisti nel suo episodio di Basta che non si sappia in giro (1976), mentre in un altro corale, Quelle strane occasioni, lavora con il prete Sordi e Stefania Sandrelli. Negli anni ’80, dirige Beppe Grillo in Cercasi Gesù (1982) e Bernard Blier in Voltati Eugenio (1980), mentre nel 1984 per la Rai firma l’adattamento di Cuore. La Mostra di Pesaro, in programma dal 24 giugno al 2 luglio, dedicherà a Luigi Comencini il XXI Evento speciale, curato da Adriano Aprà.

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