Domani è Natale

Il cinepanettone quest'anno si consuma a Beverly Hills ma ingrassa come sempre in Italia: 800 sale per sbancare il box office
17 Dicembre 2009
Domani è Natale

Un anno dopo le location del cinepanettone prodotto da Aurelio e Luigi De Laurentiis sono cambiate e ancora più ambite per il pubblico italiano: siamo a Los Angeles, nella esclusiva Rodeo Drive, vestita a festa per l’occasione. Da una limousine esce Christian De Sica in compagnia di una vecchia signora, perché l’evergreen protagonista da padre “amorevole” della puntata precedente é diventato un gigolo che si fa mantenere da ricchissime vegliarde. Incomincia così Natale a Beverly Hills diretto ancora da Neri Parenti, per un budget tra i 10 e 12 milioni di euro, in uscita domani in oltre 800 copie. “Fino a qualche giorno fa – dice Aurelio De Laurentiis – erano 790 ma ogni ora aumentano le richieste”.
E’ il 26° targato Filmauro e ripete la formula vincente dei due episodi: nella prima parte é interpretato oltre che dall’inossidabile De Sica, dai rodati Sabrina Ferilli, Massimo Ghini, Paolo Conticini, e dai giovanissimi Emanuele Propizio e Michela Quattrociocche, con due cammei di Rossano Rubicondi e Jo Champa. Nel secondo ritroviamo Michelle Hunziker, affiancata dalla coppia Alessandro Gassman e Gianmarco Tognazzi. “Mi piace la definizione cinepanettone – continua De Laurentiis – é sinonimo di festa per noi ed é diventato un appuntamento imperdibile per oltre 5 milioni e mezzo di spettatori. A maggio ho ricevuto la targa: siamo entrati nel Guinness World Records come serie più lunga della storia del cinema”. In una delle prime scene Christian De Sica dorme su una panchina. “Carlo abituato a macchine lussuose e agi di ogni tipo si ritrova sulla strada – racconta il regista Neri Parenti – a dormire come un barbone. Da vero mascalzone ha abbandonato 16 anni fa Cristina, cioé Sabrina Ferilli, incinta di 7 mesi e la rincontra per caso a Los Angeles, all’aeroporto. Nel frattempo Cristina ha trovato un uomo perbene, un aristocratico, il marchese Aliprando, interpretato da Massimo Ghini, che si é preso cura di lei e del bambino”. “Ho 58 anni e ho fatto 93 film – aggiunge De Sica – e ringrazio ogni giorno il Signore per questo e per i cinepanettoni che mi hanno regalato l’affetto di milioni di italiani. E per aver trovato una squadra impagabile con cui lavoro da anni. Ho avuto la fortuna di avere con me Sabrina Ferilli, che oltre ad essere bella é anche simpatica, dote del tutto inusuale per un’attrice, e Massimo Ghini con cui ho sviluppato un affiatamento incredibile dopo che mi sono separato da Massimo Boldi”. Non basta l’entusiasmo di De Sica a smorzare la tensione che si respira durante la conferenza stampa di Natale a Beverly Hills: motivo la mancata proiezione, come da tradizione del resto, per i giornalisti. L’anteprima di gala si terrà infatti stasera al Warner Village Moderno: “E’ vero – dice De Laurentiis – quest’anno ve l’avevo promesso e vi faccio le mie scuse, ma ci sono stati dei problemi nella sincronizzazione della pellicola da Los Angeles. E’ una macchina da guerra, viene realizzato e montato in tempi frenetici”. “Le location sono importanti per il pubblico che si identifica nel nostro prodotto e ogni anno cerchiamo di puntare più in alto” prosegue Luigi De Laurentiis, che ha curato meticolosamente ogni aspetto del film. “Ci hanno scelto per questo: siamo simpatici un po’ fessi”.
Ride Alessandro Gassman prendendo in giro l’amico Gianmarco Tognazzi che sul manifesto e nel film porta baffi e parrucca. Con Tognazzi torna a lavorare dopo nove anni: “E’ stato uno dei set più scatenati della nostra vita – aggiunge -. Certo ognuno sembra l’opposto di quello che é: io un burino mentre Gianmarco un milanese colto”. Non fa eccezione Michelle Hunziker, in splendida forma, che ammette di essersi divertita moltissimo: “Anche perché per la prima volta mi sperimento in un ruolo decisamente più comico. Sono felicissima, é stata una bella sfida per tutti e la storia é piena di gag. Pensate che faccio la bagnina, stile Pamela Anderson per intenderci, e sono quasi sempre in costume da bagno”.
“Io e Michelle siamo fidanzati e stiamo per sposarci finché non arriva lui Rocco alias Tognazzi a guastare la festa” prosegue Gassman. “In realtà – ribatte Tognazzi – cerco solo di riaggiustare le cose e far capire a Michelle che sono io l’uomo della sua vita”. Durante il party di addio al celibato Marcello incontra per caso Rocco, un ex compagno di liceo che non vedeva da anni e che si trova a Los Angeles per un convegno. Rocco si é arricchito producendo protesi di silicone, mentre Marcello ha un ristorante di successo a Malibu. “Anche io – dice la Hunziker – sto festeggiando l’addio al nubilato ma, a causa di qualche bicchierino di troppo, finisco per lasciarmi andare. Ma non vedrete quasi nulla di osé. Sono solo un po’ brilla e per una serie di malintesi finisco nella stessa stanza d’albergo di Rocco…”.

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