Directors Guild Awards, le nomination

Per la prima volta due donne in gara per il premio del sindacato americano dei registi: sono Emerald Fennell e Chloé Zhao. Candidature femminili per il miglior esordio e il miglior documentario. I vincitori saranno svelati il 10 aprile
10 Marzo 2021
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Directors Guild Awards, le nomination
THE FORTY-YEAR-OLD VERSION: Behind the scenes of RADHA BLANK (WRITER, DIRECTOR). Cr. JEONG PARK/NETFLIX ©2020

Annunciate le nomination per la 73a edizione dei Directors Guild of America Awards. Per la prima volta in assoluto due donne si contenderanno il riconoscimento: sono la britannica Emerald Fennell per Una donna promettente e Chloé Zhao per Nomadland. Quest’ultima è anche la prima cino-americana nominata dalla DGA.

Fennell e Zhao sono solo la nona e la decima donna candidate nelle storia del premio DGA. La prima fu Lina Wertmüller, nominata nel 1976 per Pasqualino Settebellezze, che in seguito divenne anche la prima donna candidata all’Oscar come miglior regista. Poi Randa Haines (Figli di un dio minore nel 1987), Barbra Streisand (Il principe delle maree nel 1991), Jane Campion (Lezioni di piano nel 1993 ), Sofia Coppola (Lost in Translation nel 2003 ), Valerie Faris (Little Miss Sunshine nel 2006, condivisa con Jonathan Dayton), Kathryn Bigelow (The Hurt Locker nel 2009 e Zero Dark Thirty nel 2012) e Greta Gerwig (Lady Bird nel 2017).

Due donne candidate anche nella categoria per i debutti: sono le afroamericane Radha Blank per The Forty-Year-Old Version e Regina King per One Night in Miami. E non mancano le presenze femminili nella categoria dei documentari, con Amanda McBaine per Boys State (candidatura condivisa con Jesse Moss) e Pippa Ehrlich Il mio amico in fondo al mare (candidatura condivisa con James Reed).

I vincitori saranno annunciati il ​​10 aprile.

Emerald Fennell, regista di Una donna promettente (qui a sinistra sul set di The Crown)

Miglior regista

Lee Isaac Chung – Minari
Emerald Fennell – Una donna promettente
David Fincher – Mank
Aaron Sorkin – Il processo ai Chicago 7
Chloé Zhao – Nomadland

Miglior regista esordiente

Radha Blank – The Forty-Year-Old Version
Fernando Frías de la Parra – Non sono più qui
Regina King – One Night in Miami
Darius Marder – Sound of Metal
Florian Zeller – The Father

Miglior regista di un documentario

Michael Dweck, Gregory Kershaw – The Truffle Hunters
David France – Welcome to Chechnya
Pippa Ehrlich, James Reed – Il mio amico in fondo al mare
Amanda McBaine, Jesse Moss – Boys State
Benjamin Ree – The Painter and the Thief

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