De Sica e Mandelli, che colpi!

Incontro sul set con due protagonisti del nuovo cinepanettone Filmauro. "Siamo affiatati, faremo anche una fiction per Sky"
22 Ottobre 2013
De Sica e Mandelli, che colpi!
Colpi di fortuna: Francesco Mandelli e Christian De Sica

Gabriele Brunelli (Christian De Sica) è un imprenditore tessile del lusso terribilmente superstizioso. Ha l’occasione di concludere un affare molto importante con un collega della Mongolia: per portare a termine l’operazione si affida a un giovane interprete molto in gamba, Bernardo Fossa (Francesco Mandelli). Il problema è che il traduttore sembra essere anche un grande iettatore…
È questa la trama di uno dei tre episodi del nuovo film di Natale prodotto dalla Filmauro di Aurelio e Luigi De Laurentiis per la regia di Neri Parenti: Colpi di fortuna sarà in sala dal 19 dicembre e segue il successo di Colpi di fulmine dell’anno scorso. Il film, che vede negli altri due episodi come protagonisti le coppie di comici Lillo e Greg in un caso e Luca e Paolo nell’altro, potrebbe segnare la fine del fortunato sodalizio tra Christian De Sica e Aurelio De Laurentiis, coppia dai grandi incassi al botteghino da molti anni: il contratto dell’attore romano è infatti in scadenza. “I contratti possono essere rinnovati. Vedremo come si evolverà la situazione”, tiene a precisare De Sica. Nel frattempo la nuova coppia comica promette grandi risate sotto l’albero, e sembra già affiatata: “Mandelli è un attore e un autore molto colto, sensibile e raffinato – sono i complimenti di Christian De Sica al collega – Si intuisce che i film dei Soliti idioti sono stati scritti da persone colte, non da imbecilli. E poi è giovane: lavorare con lui, che ha 30 anni, per un sessantenne come me significa potergli ‘succhiare’ la gioventù e trovare nuovi stimoli e nuova energia”.
Anche Mandelli non risparmia elogi al nuovo partner sullo schermo: “Lavorare con un grande come de Sica è molto facile, è come avere Pirlo a centrocampo. Sa dettare benissimo i tempi comici, sia durante il ciak che nelle pause. Dopo pochi giorni sul set si è creato il giusto equilibrio comico e un’alchimia molto interessante”.
Ma quali sono i loro riferimenti cinematografici oggi? Chi li fa ridere di più? “Ben Stiller e Adam Sandler: tutti si riconoscono nei loro film – risponde Mandelli -. In Italia Corrado Guzzanti è sopra tutti, un punto di riferimento: la sua comicità è anche in grado di far riflettere. Sono poi molto contento di poter lavorare con Neri Parenti, il più grande regista di commedie italiano vivente. I cinepanettoni sono una saga che si inserisce come un Moloch nella storia del cinema, tipo Guerre Stellari. Li ho sempre visti con interesse e divertimento. Checco Zalone poi ha un talento strepitoso: potrebbe essere ai primi posti delle classifiche musicali come musicista, ma ha scelto con altrettanto successo di dedicarsi al cinema”. Su quest’ultimo è d’accordo anche Christian De Sica: “L’unico comico oggi in Italia è Checco Zalone. Mi piace un sacco e mi fa ridere. Tutti gli altri possono essere interpreti brillanti, ma non sono comici”. De Sica non è molto ottimista, ma non si butta nemmeno giù davanti all’attuale situazione del paese: “Dieci anni fa potevamo girare i film di Natale in posti esotici e con un cast internazionale – le riprese di Colpi di fortuna sono state effettuate a Roma, a Napoli e in Trentino, ndr -. I soldi non ci sono più. Magari oggi i film però mi vengono meglio”. Come vede l’attore romano la situazione del cinema nel nostro paese?: “All’ultimo festival di Venezia sono stati presentati solo film autoriali. Il direttore precedente, Marco Müller, un anno ci invitò per un cinepanettone e organizzò una festa per noi: paradossalmente rischiava di più. In Italia ci sono giornalisti carini ma anche un sacco di teorici del cinema che vogliono solo essere invitati ai buffet”. Progetti per il futuro? “I soliti idioti sono morti – risponde Francesco Mandelli, protagonista del duo comico insieme a Fabrizio Biggio -. Sono stati una parentesi felice. Mandelli e Biggio vanno avanti. Cercheremo di fare cose nuove, con una nuova comicità, ma nel nostro stile. Tra qualche anno magari torneremo”.
De Sica debutterà il 10 gennaio a Padova con uno spettacolo teatrale che sta finendo di scrivere: il musical Cinecittà, in cartellone a marzo al teatro Brancaccio di Roma. Ma è probabile che in futuro si vedrà di nuovo insieme la coppia De Sica-Mandelli. “Vorremmo fare una fiction per Sky con la regia di mio figlio Brando”, ammette l’attore romano. Il vee-jay di Mtv precisa: “Ci ispireremo a una serie americana, ma non voglio dire quale, perché per ora parliamo solo di un’idea. Posso solo dire che si tratta di una cosa moderna, molto nuova”. C’è da aspettarsi un nuovo “colpo”?

Lascia una recensione

Lasciaci il tuo parere!

avatar
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy