Dalla Disney a Spring Breakers

"Uno Scarface dei giorni nostri, quattro donne che non hanno paura", dice Vanessa Hudgens. Con Selena Gomez nel trip di Harmony Korine
22 Febbraio 2013
Dalla Disney a Spring Breakers

“Lo Spring Break è un rito di passaggio, i ragazzi americani a fine marzo si recano in Florida e lì pisciano, spaccano tutto, si drogano, poi tornano e fanno finta che nulla sia successo”, dice il regista Harmony Korine (sceneggiatore di Kids e regista di Gummo) alla conferenza stampa di presentazione dell’atteso Spring Breakers – Una vacanza da sballo, dal 7 marzo nelle nostre sale con Bim.
Al centro, un gruppo di ragazze sexy e fuori di testa sulla via dell’edonismo, guidate da James Franco nel ruolo di un gangster che le prende sotto la sua ala protettiva. Nel ruolo delle quattro provocanti giovani studentesse in bikini e passamontagna che si scatenano in preda agli eccessi dell’alcool e delle droghe, impugnando armi, nel corso delle loro vacanze primaverili (del cosiddetto Spring Break) le ex due teen-queen della Disney, Selena Gomez e Vanessa Hudgens, nonché Ashley Benson (Pretty Little Liars) e la moglie del regista Rachel Korine, accolte a Roma da una folla di ragazzini, che hanno presidiato l’Hotel de Russie e il Cinema Adriano, sede della premiere di questa sera, dalle prime ore del mattino.
“I film Disney li ho fatti tanto tempo fa e per me questo è stata un’occasione per crescere: sia perché la sceneggiatura è entusiasmante, sia perché c’era James Franco, un attore con cui da tempo volevo recitare”, dice Vanessa Hudgens, famosa per il ruolo della timida Gabriella Montez in High School Musical. L’attrice ha deciso di prendere parte al progetto prima dell’altro volto Disney Selena Gomez, mentre la bionda Ashley Benson, che nella serie tv Pretty Little Liars interpreta una ragazza carina e popolare, aggiunge: “Anche per me questa è stata una grande opportunità. Finalmente ho interpretato un ruolo più dark. E mi auguro di poter iniziare una carriera cinematografica, visto che negli ultimi anni ho fatto prevalentemente televisione”.
Da brave ragazze a cattive ragazze, interpreti di una generazione di giovani adolescenti preda dello sballo, anche se per Rachel Korine: “Lo Spring Break è solo un prolungamento dell’adolescenza e non un rito di passaggio per diventare adulti”, mentre per la Hudgens il segreto per essere felici nella vita non è tanto essere brave ragazze quanto “fare ciò che si ama e metterci passione”.
“Volevo fare un film liquido, un racconto non lineare, che replicasse un’esperienza di droga, allucinatoria: come nella musica elettronica, ci sono elementi che ti seducono e si ripetono. I personaggi di questo film sono outsider rispetto alla cultura dominante: le ragazze sono solitarie, sociopatiche, estremiste, si vogliono vivere la vita fino in fondo. Sono all’interno del sistema, ma allo stesso tempo lo sovvertono”, dice Harmony Korine, che mette in scena con il personaggio di James Franco “una fusione tra un mistico e un gangster, un po’ bianco e un po’ nero e dai tratti poetici”.
Nel film sesso e violenza, ma anche una scena girata al tramonto sul mare della Florida con Franco che suona al pianoforte le note della canzone Everytime di Britney Spears: “L’ho scelta perché rappresenta il sentimento del film: una bella patina in superficie, ma elementi patologici nel profondo. E’ una canzone molto adatta per esprimere la violenza”, dice il regista, che ha voluto rappresentare una certa forma del mondo: “Un elogio alla cultura pop, al colore”.
“Un film bello, originale che mi ha permesso di comportarmi come un’idiota senza neanche dover finire in carcere”, dice  Rachel Korine, mentre la Benson lo definisce: “Sessuale”. L’ultima parola alla Hudgens: “Emozionante. Una sorta di Scarface dei giorni nostri con quattro donne che non hanno paura”.

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