Che export che fa?

Lucy di Luc Besson è il film europeo di maggior successo all'estero. Nella top 100 La grande bellezza (26°) e La migliore offerta (40°)
Che export che fa?

La grande bellezza, La migliore offerta, Neverlake e Fairytale. Sono i 4 film italiani che sono riusciti a guadagnarsi un posto nella top 100 dei film europei che nel 2014 hanno attirato più spettatori nei cinema dei Paesi extra-europei. Nella graduatoria, in cui la parte del leone la fanno i film francesi seguiti dai britannici, il film di Paolo Sorrentino arriva in ventiseiesima posizione, quello di Giuseppe Tornatore in quarantesima, mentre Neverlake e Fairytale sono il numero 80 e 94. I dati provengono dal rapporto dell’Osservatorio dell’audiovisivo del Consiglio d’Europa che analizzata la quota di mercato che i film europei hanno avuto al di fuori dell’Europa l’anno scorso.

L’osservatorio stima che nel 2014 sono stati proiettati 589 film europei in almeno uno dei 12 mercati presi in considerazione, cioè Canada, Stati Uniti, Argentina, Brasile, Cile, Colombia, Messico, Venezuela, Australia, Nuova Zelanda, Cine e Corea del Sud. Di questi, 183 sono francesi, 120 britannici, 63 spagnoli, 49 tedeschi e 31 italiani. Nel 2014 i film europei hanno fatto vendere 82 milioni di biglietti e incassato 496 milioni di euro al botteghino. I film francesi, soprattutto grazie all’enorme successo di Lucy di Luc Besson, sono stati quelli con più spettatori (50% del totale), seguiti dai britannici (28%) e dai tedeschi (7%). Vengono poi i film spagnoli con quasi 3 milioni di biglietti venduti, seguiti da belgi, italiani, russi e danesi, a pari merito con 1 milione e 300 mila spettatori, seguiti dai film finlandesi e irlandesi.

Il mercato dove i film europei hanno più successo è quello degli Stati Uniti (27,4 milioni di biglietti venduti), dove viene distribuito il numero più elevato di pellicole europee. Al secondo posto per numero di biglietti venduti c’è la Cina (15 milioni e mezzo), che tuttavia è il posto dove vengono distribuiti meno film europei (appena 22 contro i 188 negli Usa). Gli altri mercati dove i film Ue vendono bene sono Messico, Corea del Sud e Brasile.

Per quanto riguarda i film italiani, riscuotono successo in Venezuela, Cile, Colombia, Messico, Argentina, Cina, Corea del Sud e Brasile. Tra i 10 Paesi europei che esportano più film l’Italia è quello che ha, dopo la Russia, la percentuale più bassa di biglietti venduti nei mercati extra europei, appena il 5% del totale, rispetto a quelli venduti in altri Paesi europei (9%) e nei cinema nazionali (86%). Per la Spagna, terza a partire dal basso, la quota sale al 12%. Mentre per Francia, Regno Unito e Irlanda, in testa alla classifica, le quote sono rispettivamente 26, 37 e 43%. (Fonte: ANSA)

Lo Sci-Fi thriller Lucy (463 milioni di dollari incassati nel mondo) di Luc Besson, interpretato da Scarlett Johansson, è il film europeo di maggior successo del 2014: ha venduto fuori dal Vecchio Continente 31,9 milioni di biglietti, ovvero il 38% del totale dei biglietti per film europei staccati nei 12 mercati presi in considerazione. Sia il dato che la percentuale sono i più alti degli ultimi cinque anni. Questa e altre interessanti analisi sono contenute nell’ultimo report dello European Audiovisual Observatory: The Theatrical Market for European Films Outside Europe

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