Cesare deve morire agli Oscar

Il film dei fratelli Paolo e Vittorio Taviani è il candidato italiano per gli Academy Awards
26 Settembre 2012
Cesare deve morire agli Oscar

La Commissione di Selezione per il film italiano da candidare all’Oscar istituita dall’Anica, su invito della  “Academy of Motion Picture Arts and Sciences”, riunita davanti a un notaio e composta da Angelo Barbagallo, Nicola Borrelli, Francesco Bruni, Martha Capello, Lionello Cerri, Valerio De Paolis, Piera Detassis, Fulvio Lucisano e Paolo Mereghetti ha designato Cesare deve morire di Paolo e Vittorio Taviani, a rappresentare il cinema italiano alla selezione del Premio Oscar per il miglior film in lingua straniera.
Le nomination saranno rese note dall’Academy il prossimo 10 gennaio. Il 24 febbraio 2013, invece, si celebrerà la serata di premiazione.
Gli altri candidati tricolori erano: Bella addormentata di Marco Bellocchio; Il cuore grande delle ragazze di Pupi Avati; Diaz di Daniele Vicari; E’ stato il figlio di Daniele Ciprì; Gli equilibristi di Ivano De Matteo; Là-bas, Educazione criminale di Guido Lombardi; Magnifica presenza di Ferzan Ozpetek; Posti in piedi in Paradiso di Carlo Verdone e Reality di Matteo Garrone.
Orso d’Oro a Berlino 2012, Cesare deve morire sul fronte europeo deve vedersela con Amour di Michael Haneke (Palma d’oro a Cannes 2012, Austria); A perdre la raison di Joachim Lafosse (Belgio); Children of Sarajevo di Aida Begic (Bosnia-Herzegovina); A Royal Affair di Nikolaj Arcel (Danimarca); Quasi amici di Olivier Nakache, Eric Toledano (Francia); Barbara di Christian Petzold (Orso d’argento a Berlino 2012, Germania); Kon-Tiki di Espen Sandberg e Joachim Rønning (Norvegia); 80 Million di Waldemar Krzystek (Polonia); Sangue do meu Sangue di João Canijo (Portogallo); Beyond the Hills di Cristian Mungiu, (premi per la sceneggiatura di Mungiu e le due attrici principali, Cosmina Stratan e Cristina Flutur a Cannes 2012, Romania); The Hypnotist  di Lasse Hallström (Svezia); Sister di Ursula Meier (Svizzera). La Spagna decide domani 27 settembre, tre i candidati: Grupo 7, El artista y la modelo, Blancanieves.
Altri candidati temibili per il Best Foreign Language Film sono Pieta di Kim Ki-duk (Leone d’Oro a Venezia, Sud-Corea) e Fill the Void di Rama Burshtein (Coppa Volpi a Venezia, Israele).
L’ultimo film italiano a centrare la nomination è stato La bestia nel cuore di Cristina Comencini nel 2006, mentre la statuetta ci manca addirittura da La vita è bella di Benigni. Anno? 1999. Una vita fa.
Ma i Taviani che dicono? “Ci stiamo imbarcando per il festival di New York e la notizia che ci ha raggiunto è davvero un bel buon viaggio. I film che concorrevano erano film di autori importanti per il cinema italiano e non solo italiano. Comunque il gioco è appena cominciato”.

Lascia una recensione

avatar
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy