Castiglione Cinema 2020, la prima giornata

Terence Hill e Ambra Angiolini protagonisti dei primi appuntamenti del festival della FEdS. E grande successo per il webinar sulla didattica del cinema: oltre 400 partecipanti
Castiglione Cinema 2020, la prima giornata
un'immagine dall'ultima edizione di Castiglione Cinema - RdC incontra: Terence Hill, Davide Milani, Matteo Burico e Massimo Bernardini - Foto Karen Di Paola

Si è svolta ieri, venerdì 3 luglio, la prima giornata di Castiglione Cinema 2020 – RdC incontra, il festival organizzato dalla Fondazione Ente dello Spettacolo in collaborazione con il Comune di Castiglione del Lago. Apertura straordinaria, con una grande affluenza di pubblico nonostante le precarie condizioni meteorologiche, che conferma l’affetto del pubblico nei confronti di una rassegna “a misura d’uomo”, quest’anno realizzata in un’edizione speciale, dedicata come non mai a emozionanti storie di ripartenza.

 

IL WEBINAR

Oltre quattrocento partecipanti, principalmente docenti, per il webinar dedicato a Strumenti e metodi sull’utilizzo del cinema a scuola. Un riscontro importantissimo che testimonia quanto due dei grandi dimenticati in questa fase – il cinema e la scuola – siano in realtà determinanti nello sviluppo del Paese. Nell’occasione, è stato presentato il progetto di MIUR e MIBACT per l’educazione visiva a scuola: cinemaperlascuola.it

Il sottosegretario all’istruzione Anna Ascani ha mandato un saluto introduttivo. Sono intervenuti Giulia Serinelli (membro della commissione di valutazione dei Bandi MIUR e MIBACT), Bruno Zambardino (funzionario ILC presso MIBACT – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo), Gianluca Giannelli (Responsabile progetto Scelte di classe), Vincenzo Bevar (Project Manager Cinemovel), Emiliano Morreale (critico cinematografico e docente).

 

INCONTRO CON AMBRA ANGIOLINI

Protagonista del primo appuntamento dal vivo (trasmesso anche in diretta streaming), l’eclettica attrice e conduttrice romana si è raccontata al pubblico in un incontro moderato da Federico Pontiggia, ripercorrendo le tappe di una carriera poliedrica.

“Il mondo del cinema non era prioritario in fase di emergenza covid” ha dichiarato Ambra Angiolini. “Adesso stiamo aspettando dalla politica investimenti per la cultura e per tutti i lavoratori dello spettacolo”. Non solo recitazione nel suo orizzonte: “Per la prima volta il Primo maggio ho firmato un programma da autrice”. E per il futuro: “Ora sto scrivendo una specie di libro, si chiamerà Infame, un’idea che mi girava per la testa da un po’ di tempo”.

Ambra Angiolini ha ricevuto da Mons. Davide Milani il Premio Castiglione Cinema RdC incontra, “gioiosa testimonianza di un dialogo non banale, affettivo e riconoscente con il pubblico”.

Ambra Angiolini – foto di Karen Di Paola

INCONTRO CON TERENCE HILL

Incalzato dalle domande di Massimo Bernardini (giornalista e conduttore di Tv Talk su Rai 3), il popolare attore ha svelato retroscena e curiosità legate alla sua lunga carriera.

Un percorso d’attore cominciato con il film Vacanze col gangster di Dino Risi nel 1951: “Ma mi fingevo malato, in realtà non mi sono mai divertito sul set fino a Lo chiamavano Trinità“. Fondamentale l’incontro con Bud Spencer: “La prima scena che girammo fu una scazzottata: era destino”. Dopo il successo di Il mio nome è Nessuno, Dino De Laurentiis gli propose di fare film in America: “Voleva che interpretassi una sorta di Il giustiziere della notte, dovevo fare lo stupratore: scappai”. Da vent’anni entra nelle case degli italiani con Don Matteo: “Un prete che è come un cowboy: non ha passato, non si sa niente di lui”.

Mons. Milani ha consegnato a Terence Hill il Premio Castiglione Cinema RdC incontra, per “aver saputo, come pochi altri, coltivare l’arte della reinvenzione”.

Terence Hill – foto di Karen Di Paola

 

GLI APPUNAMENTI DI OGGI

Alle ore 15, presso il Ristorante La Cantina, Oscar di Montigny, Direttore Marketing, Comunicazione e Innovazione di Banca Mediolanum presenta il suo nuovo libro Gratitudine. La rivoluzione necessaria, in cui riflette sui temi che gli stanno più a cuore, a partire da una nuova idea di sviluppo sociale che rimetta al centro l’uomo e che passa, secondo di Montigny, dal “capire che l’unico modo per produrre un vantaggio per sé è quello di produrre un vantaggio per l’Altro, con il quale siamo inevitabilmente interconnessi”. L’incontro sarà coordinato dalla giornalista Tiziana Ferrario.

Alle ore 18, appuntamento al Giardino Pomarancio con “I magnifici set: i borghi più belli d’Italia”. un’occasione per riflettere sull’influenza che la produzione audiovisiva può avere nel ridefinire l’immagine di un luogo e mutarne la percezione da parte del pubblico con ricadute misurabili sull’indotto turistico. Quest’anno portiamo gli esempi di Castel San Pietro Romano, suggestivo borgo laziale arroccato sulle cime del Monte Ginestro e storica location del neorealismo rosa (lì vennero girati i vari Pane, amore e…), e di Vitorchiano, località montana nel viterbese in cui sono stati girati nel 1966 L’armata Brancaleone di Mario Monicelli con Vittorio Gassman e nel 1972 Il prode Anselmo e il suo scudiero di Bruno Corbucci con Enrico Montesano e Alighiero Noschese. Intervengono Fiorello Primi (Presidente de I Borghi più belli d’Italia), Ruggero Grassotti (Sindaco di Vitorchiano), Gianpaolo Nardi (Sindaco di Castel San Pietro Romano), Claudio Bacilieri (Direttore Borghi Magazine), Oscar di Montigny (Presidente e Fondatore Be Your Essence – BYE). Modera Gianluca Arnone (critico e giornalista della Rivista del Cinematografo).

Alle ore 19, sempre al Giardino Caffè Pomarancio, Lillo & Greg protagonisti del talk “Manifesto per una fiera inadeguatezza”. Alla fine dell’incontro, condotto da Valerio Sammarco, (critico e giornalista della Rivista del Cinematografo) e Efisio Mulas (conduttore di Hollywood Party), i due attori riceveranno il Premio Castiglione Cinema 2020 – RdC incontra. E, alle ore 21, appuntamento all’Arena della Rocca Medievale con la proiezione di D.N.A. – Decisamente non adatti, il loro primo film da registi.

Tutti gli incontri saranno trasmessi in diretta streaming sui canali social della Fondazione Ente dello Spettacolo. E, su MYmovies, alle 21:30, in esclusiva per gli spettatori della sala virtuale, prosegue l’omaggio a Terence Hill con il film Renegade – Un osso troppo duro.

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