Bresson per i Dardenne

Ai cineasti belgi la dodicesima edizione del premio conferito dalla Fondazione Ente dello Spettacolo e dalla Rivista del Cinematografo. Il 5 settembre durante la 68° Mostra di Venezia
29 Agosto 2011
Bresson per i Dardenne

Saranno i fratelli Jean-Pierre e Luc Dardenne a ricevere quest’anno il Premio Robert Bresson, tradizionale riconoscimento conferito dalla Fondazione Ente dello Spettacolo e dalla Rivista del Cinematografo durante la Mostra di Venezia e giunto quest’anno alla dodicesima edizione. I cineasti belgi riceveranno il Premio Bresson il 5 settembre alle ore 11,00 presso la Sala Tropicana 1 dell’Hotel Excelsior, nello spazio della Fondazione Ente dello Spettacolo.
“Erano anni che pensavamo ai fratelli Dardenne come legittimi destinatari del Premio Bresson: non esiste nel cinema contemporaneo un sodalizio artistico altrettanto duraturo e fecondo, ed è anche più raro trovare cineasti capaci ancora di conferire al proprio lavoro il significato di un imperativo morale”, dichiara Dario E. Viganò, presidente FEdS, che conclude: “Per questi campioni del rigore e della pietà il cinema è arte al livello più alto: l’universale nel particolare. E l’Uomo dentro a ogni cosa”.
I Dardenne riceveranno il premio da Mons. Claudio Maria Celli, Presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali: “È un vivo piacere, per me, conferire il Premio Bresson ai fratelli Jean-Pierre e Luc Dardenne, che con la loro opera hanno oltrepassato i confini dell’arte cinematografica, dando una inedita prospettiva morale alla ricerca dell’assoluto, riflesso nel suo volto più percettibile: l’uomo”.
Registi, sceneggiatori e produttori, Jean-Pierre e Luc Dardenne dirigono dal 1975 la casa di produzione Dérives, che ad oggi ha prodotto una sessantina di documentari. Nel 1994 hanno fondato la Films du Fleuve sprl.
Nel 1996 dirigono La promesse (che ottiene il Prix de la Confédération Internationale des Cinémas d’Art et d’Essai al Festival di Cannes 1996 (“Quinzaine des Réalisateurs”), mentre nel 1999, con Rosetta, vincono la Palma d’Oro al Festival di Cannes e l’attrice Emilie Dequenne il premio come miglior intepretazione femminile. Nel 2002 dirigono Il figlio (premio per la migliore interpretazione maschile a Olivier Gourmet al festival di Cannes), mentre nel 2005 vincono la loro seconda Palma d’Oro con L’enfant. Nel 2008 è la volta de Il matrimonio di Lorna, premiato a Cannes per la miglior sceneggiatura. Il loro ultimo film, Il ragazzo con la bicicletta, ha vinto il Grand Prix al festival di Cannes 2011: coprodotto e distribuito in Italia da Lucky Red, è stato il loro miglior successo al botteghino del nostro paese.

IL PREMIO ROBERT BRESSON
Il premio – un’opera intitolata HOPE e realizzata dallo scultore e orafo Andrea Cagnetti, in arte Akelo – è un riconoscimento attribuito dalla Fondazione Ente dello Spettacolo e dalla Rivista del Cinematografo al regista che abbia dato una testimonianza significativa del difficile cammino verso la ricerca del significato spirituale della nostra vita. Tra i premiati alcuni dei registi più prestigiosi del panorama cinematografico mondiale, come Giuseppe Tornatore, Wim Wenders, Zhang Yuan, Aleksandr Sokurov, Walter Salles e Mahamat-Saleh Haroun.

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