Anec sta alla finestra

Gli esercenti: "Subito le windows per dedicarsi alle altre necessarie azioni”
Anec sta alla finestra
La Sala Laguna al Lido di Venezia

Il tema delle window ci sta portando via troppo tempo”, afferma Mario Lorini, Presidente dell’ANEC, l’associazione degli esercenti cinematografici italiani. “Oggi ci troviamo di fronte alla condivisione trasversale di tutti i partiti politici della richiesta di esercenti e distributori di stabilire regole che, mediante una cronologia giusta e sostenibile delle uscite dei film prima al cinema e poi nei successivi mezzi di sfruttamento – piattaforme streaming in abbonamento, VOD e DVD, canali televisivi a pagamento e in chiaro -, rimettano ordine e aiutino lo spettatore a ritrovare l’abitudine alla visione dei film in sala, venuta meno durante la pandemia. Le quattro mozioni parlamentari, presentate all’indomani della discussione in aula sul tema, vedono Gruppi parlamentari e forze politiche porre un nuovo invito al Ministro della Cultura Dario Franceschini, affinché sia fornito uno strumento prezioso e universalmente riconosciuto per la salvaguardia del valore sociale, culturale ed economico delle sale cinematografiche”.

“A nostro avviso”, prosegue Lorini, “la questione andava chiusa lo scorso anno, quando si era già profilata una convergenza sui 90 giorni di prima finestra tra cinema e piattaforme. In tal modo, il Ministero avrebbe potuto dedicarsi ai tanti altri temi altrettanto se non più rilevanti: il valore e la qualità della produzione nazionale, la ripresa del rapporto con gli spettatori; le difficoltà del cinema d’autore a ritrovare il proprio pubblico; le scuole e il giovane pubblico; la stagionalità del nostro mercato; gli incentivi agli investimenti nelle strutture cinematografiche; la formazione degli operatori; le attività di promozione e comunicazione; la profilazione del pubblico; il sistema di incentivi e finanziamenti a tutti i segmenti della filiera”.

“Sono tanti”, conclude Lorini, “gli argomenti e le azioni sui cui mettersi a lavorare tutti assieme, operatori del settore e istituzioni. Per tale motivo appaiono riduttive e fuori contesto le dichiarazioni di Giancarlo Leone, Presidente APA: la voce di una categoria che non crea prodotti per la sala né alla sala si rivolge con i contenuti del segmento audiovisivo che rappresenta. Tali dichiarazioni sulla non utilità delle window sono pertanto fuori luogo in un contesto drammatico come quello attuale del nostro mercato, e riteniamo che si commentino da sole”.

Lascia una recensione

Lasciaci il tuo parere!

avatar
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy