Alice diventa grande

"Indipendenti ma non mancherà lo scambio con il Festival di Roma", dice Giannelli. Aspettando Twilight, senza le star
8 Ottobre 2012
Alice diventa grande
The Twilight Saga: Breaking Dawn Part 2

“Abbiamo immaginato Alice nella città in un modo di diverso, i dieci giorni di festival sarannno solo l’inizio di una nuova avventura che durerà 365 giorni nelle scuole e per le scuole. Siamo diventati indipendenti, ma non mancherà lo scambio con il Festival Internazionale del Film di Roma”. Lancia una nuova sfida Gianluca Giannelli, direttore artistico della rassegna Alice nella città, che si veste di nuovo con un programma autonomo e parallelo a quello del Festival romano (dal 9 al 17 novembre). Indipendenza soprattutto sul piano economico, come spiega la responsabile eventi speciali Fabia Bettini: “Abbiamo già messo insieme parte del budget (300 mila euro) con partner privati interessati a investire nella scuola e nelle nuove tecnologie, il MiBac, il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, la Provincia e la Camera di Commercio di Roma. Ci siamo rivolti alla Fondazione solo per i servizi”.
Nuove partnership e una nuova formula che punta sulla didattica e sul web per avvicinare il mondo giovanile al cinema di qualità. Oltre al concorso “Young Adult” con 14 opere in anteprima internazionale e nazionale per i più grandi, e un fuori concorso Kids per i piccolissimi, non mancheranno i grandi eventi: unica collaborazione con il Festival di Roma sarà l’anteprima di Twilight Saga: Breaking Dawn – Part 2, senza red carpet (le star saranno all’anteprima di Los Angeles) ma con una giornata dedicata ai fan, con una maratona, giochi e molte soprese. Morta una saga se ne fa un’altra ed è la volta di Beautiful Creatures di Richard Lagravenese, primo capitolo di una nuova storia d’amore “soprannaturale”. Alice nella città sarà la vetrina di Ralph Spaccatutto di Rich Moore, film Disney di Natale, Il piccolo principe 3D – il pianeta del serpente di Pierre-Alain Chartier e The Dandelions di Carine Tardieu con Isabella Rossellini. Tra le anteprime in concorso Jeunesse di Justine Malle, il belga Kid, l’argentino Even if it Rains, Kaspar Munk con la sua opera seconda, You and me forever, lo spagnolo Animals. Il film italiano sarà Pulce non c’è di Giuseppe Bonito, con Pippo Delbono, Marina Massironi, Piera Degli Esposti e Giorgio Colangeli.
Tra i ritorni Michel Ocelot con Kirikou – And the Men and Woman e la madrina della manifestazione, l’attrice Diane Fleri, che aveva già partecipato ad Alice con il film Quell’estate di Guendalina Zampagni (2008), che uscirà in concomitanza con il festival.
Quest’anno Alice aprirà le porte anche all’editoria indipendente, al fumetto e alla grafica favorendo la connessione tra immagini e parole, libri e cinema attraverso una serie di incontri alla Libreria del cinema e un Daily realizzato grazie alla partecipazione dell’Università La Sapienza e Roberto Faenza insieme al web magazine Cinemonitor.
Le proiezioni saranno ospitate nella Sala Lotto e nella nuovissima Casa Alice, a 80 metri dall’Auditorium, un vecchio circolo del tennis trasformato in un villaggio del cinema con una sala da 270 posti.

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