A Roma è Wired Next

Presentato lo spazio che il IX Festival capitolino dedica ai nuovi linguaggi dell'audiovisivo. Dal 16 al 25 ottobre
7 Ottobre 2014
A Roma è Wired Next
Goldrake

(Cinematografo.it/AdnKronos) – Un corto sull’omofobia, uno sui rifugiati e il diritto d’asilo, uno su Salgado e la sua mirabolante storia, ed insieme a questi le roboanti avventure dei cartoni animati degli anni ’70 e ’80, come Goldrake e Mazinga rimasterizzati, e pronti ad uscire nelle sale a novembre. Innovazione, sperimentazione e scardinamento dei linguaggi tradizionali sono gli ingredienti di ‘Wired Next Cinema’, lo spazio ospitato dal MAXXI che la nona edizione del Festival di Roma dedica ai nuovi linguaggi dell’audiovisivo, realizzato con la partnership della rivista Wired.
“Sono contentissimo della partnership con il Maxxi – ha detto il direttore artistico del Festival di Roma Marco Mueller – perché qui possiamo sperimentare lo slittamento continuo tra linguaggi espressivi. E per fare questo, quale partner migliore di Wired, una rivista dedicata alle nuove tecnologie. Il nostro obiettivo è abbattere gli steccati, non fare più distinzioni: il cinema è di tutti, a patto di avere la curiosità sufficiente”.
“Il cinema fin dagli inizi è stato uno scardinamento di tutto ciò che prima non era possibile -ha sottolineato il direttore di Wired, Massimo Russo- L’innovazione incontra la cultura del tempo e scardina l’esistente. Anche per questo ci è venuta l’idea ‘irriverente’ di creare una rassegna di ‘ultracorti’. Corti davvero, perché, come spesso accade con le nuove tecnologie, vi è la necessità che i contenuti siano condivisi su piattaforme come smartphones, condivisi su social come Instagram, Twitter o Facebook. L’accoglienza è stata “straordinaria, nonostante noi siamo un po’ irriverenti nei contenuti”.
‘Wired Next Cinema’ sarà, in sostanza, un laboratorio d’avanguardia in cui confluiscono sensibilità ed esperienze diverse per dare vita ad un osservatorio d’eccellenza del modo in cui tecnologie ed evoluzioni dell’estetica, consumo di immagini e suoni e forme d’espressione e spettacolo si incontrano in un mix di mutazioni, ibridi ed influenze.
Dalla fotografia (il film di Wenders su Salgado, domenica 19 ottobre) ai workshop sui programmi di grafica degli smartphone (venerdì 17), dalle nuove web serie comiche alla commedia italiana (The Pills ed Enrico Vanzina, lunedì 20); dal cinema sperimentale sudamericano al nuovo divismo on line di Maccio Capatonda (sabato 18); dal rapporto con disegno e pittura di autori come Bellocchio, Scola e Virzì (giovedì 23) all’incontro con il più antico linguaggio del corpo, quello della recitazione, con attori come Giorgio Pasotti e Roberto Herlitzka (sabato 18), Isabella Ferrari, Riccardo Scamarcio (domenica 26).
Molteplici i ‘punti d’entrata’ cercati per la rassegna, “dalle famiglie ai giovani: basta pensare -sha spiegato ancora Russo- che qui domenica 19 ottobre ci sarà la mattina la proiezione di Mazinga e la sera Wim Wenders”. Tutto questo verrà “messo in contrapposizione con il cinema tradizionale, Bellocchio e Scola, verranno qui ad interagire e a raccontare come si costruiscono le storie con le immagini tradizionali”. Ospitando al MAXXI ‘Wired Next Cinema’ “non stiamo solo ospitando una parte del Festival -ha detto la presidente della Fondazione MAXXI, Giovanna Melandri- ma stiamo co-producendo insieme un tassello della ricerca espressiva del nostro tempo”. La ricerca, secondo Melandri, non si ferma ai linguaggi espressivi, cinema, audiovisivo e arte, ma si estende anche “all’incrocio di pubblici, ovvero nel far incontrare pubblici che, per quanto appassionati di forme espressive che si assomigliano, sono ancora differenti”.
“Ci piacerebbe -gli ha fatto eco Russo- che alla fine, sia per curiosità che per la facilità di accesso, avessimo qui nei dieci giorni della manifestazione persone che di solito non frequentano i festival del cinema. Se riusciremo a far scoccare qualche scintilla creativa, per noi la missione sarà compiuta”.
Accanto al programma di Wired, il MAXXI accoglierà inoltre una parte degli Eventi Speciali del Festival Internazionale del Film di Roma: proiezioni (ad esempio i nuovi restauri digitali di Boccaccio ’70, giovedì 23, e Ricomincio da tre, sabato 25), gli incontri (con Asia Argento, sabato 18, e con João Botelho, venerdì 24) dibattiti e tavole rotonde (sul cinema gotico italiano, sabato 25, sull’opera di Pietro Germi, venerdì 24 ottobre).

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