WITNESS - IL TESTIMONE

WITNESS

USA - 1985
Rachel Lapp, rimasta precocemente vedova, decide di accompagnare per un breve periodo presso la propria sorella il figlioletto Samuel. Lasciata la comunità rurale in cui vivono (in Pennsylvania), i due si fermano per tre ore in una stazione in attesa di una coincidenza, ma qui Samuel assiste, non visto, nelle toilettes, ad un barbaro assassinio, commesso da un nero in combutta con un altro teppista. L'ispettore John Book assume le indagini, il viaggio di madre e figlio è interrotto e al piccolo testimone si fanno vedere centinaia di fotografie di pregiudicati. La Polizia intende fare sul serio, tanto più che l'ucciso era un agente. Ma Samuel individua il criminale in un uomo riprodotto su di un manifesto nella sede della Polizia: è McFee, un agente della Squadra Narcotici. Ma McFee sa ormai che il piccolo è il pericoloso testimone della eliminazione di un agente che ne aveva scoperto gli imbrogli e, d'accordo con lo stesso capo del distretto - Paul - con il quale ha combinato loschi traffici e condiviso guadagni, spara a Book, che rimane ferito. Non resta a Book che fuggire subito in macchina con Rachel e Samuel e rifugiarsi presso gli Amish, la comunità dei due: gente dai costumi patriarcali e non violenta, che ignora elettricità e telefono e che parla un arcaico dialetto tedesco. Là Book, che tutti chiamano "l'inglese" viene curato ed assistito nella casa in cui Rachel vive con il vecchio padre: l'ispettore recupera gradualmente le sue forze ed è ben voluto dalla gente. In forma tanto intensa, quanto rispettosa, un sincero sentimento si instaura tra Book e la donna, mentre Samuel nutre a sua volta un grande affetto per il suo protettore. Ma nella città Paul e McFee hanno deciso di eliminare colui che sa troppe cose sul loro conto e di cui è stato individuato il rifugio. Arrivano dagli Amish e attaccano a fucilate la casa di Rachel mentre il nonno spedisce Samuel di corsa attraverso i campi a chiamare la gente delle vicine fattorie. Uno degli assalitori, uno scagnozzo che Paul ha portato con se, muore soffocato nel silos del mais, McFee è ucciso da Book e Paul, sconfitto, abbassa il fucile.

CAST

NOTE

- OSCAR PER LA MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE, MIGLIOR MONTAGGIO (1985).

CRITICA

"Un thriller diverso dai soliti per l'originalità dell'ambientazione tra la setta rurale degli Amish. Ottima organizzazione narrativa, raffinata e luminosa fo tografia, lo sguardo del piccolo Haas, il fulgore di Mc Gillis". (Laura e Morando Morandini, "Telesette").
"E' un film che ha dato fama internazionale al regista di origine australiana, già autore di opere pregevoli come "Picnic a hanging rock", "Le macchine che distrussero Parigi" e "Gli anni spezzati"". ("Teletutto")
"Un tema caro a Weir: il confronto traumatico fra una mentalità moderna e una molto tradizionale, o addirittura "antica". Tutto questo all'interno di una vicenda poliziesca di grande valore spettacolare. Un film intelligente, coerente e ottimamente interpretato. Premio oscar per il montaggio e altre sette nomination. Grande commento musicale di Maurice Jarre". (Francesco Mininni, "Magazine italiano tv")
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