White Sands - Tracce nella nebbia

White Sands

USA - 1992
White Sands - Tracce nella nebbia
Un uomo con la pistola in pugno ed una valigetta con cinquecentomila dollari viene trovato morto tra le rovine di Anasazi, nel deserto del New Mexico. Il vicesceriffo Ray Dolezal, tramite l'autopsia, risale ad un numero di telefono scritto su un foglietto ingerito dal defunto, tale Bob Menders. Con una successiva telefonata a questo numero Dolezal si trova coinvolto in una vicenda rocambolesca dove ad agenti dell'Fbi corrotti, guidati dall'agente di colore Greg Meeker, si contrappongono federali che li inquisiscono, e si imbatte sia in Gorman Lennox, un sedicente trafficante d'armi, sia in Lane Bodine, una seducente avventuriera, che ricava tangenti procurando incontri e finanziamenti ai vari faccendieri internazionali, nonchè nell'ex ragazza di Menders, Noreen. Nel corso dell'intricata vicenda Ray, che assume l'identità del morto per salire ai vertici del traffico d'armi e della corruzione, scopre che il marciume è molto più esteso di quanto non pensi. Gorman Lennox è in realtà della CIA, ma non esita a sopprimere cinicamente i due agenti dell'Fbi "puliti" che indagano sul caso. Greg fa spiare Ray per incastrarlo ed impadronirsi del denaro, ed uccide Noreen. Non resta a Ray, per liberarsi di Greg che cerca di impadronirsi del denaro contenuto nella valigetta, che mettere Meeker e Lennox l'uno contro l'altro: Greg uccide Gorman e fugge con la valigetta credendola piena di soldi anzichè di polvere di gesso. E così lo trovano le forze dell'ordine avvertite da Ray, che ha montato la trappola, e che, dopo aver detto addio a Lane, con la quale ha aperto una breve parentesi sentimentale, tornerà alla sua routine quotidiana.
  • Durata: 101'
  • Colore: C
  • Genere: POLIZIESCO
  • Specifiche tecniche: 35 MM, PANAVISION, SCOPE
  • Produzione: WILLIAM SACKHEIN E SCOTT RUDIN PER MORGAN CREEK PRODUCTIONS, WARNER BORS. PICTURES
  • Distribuzione: WARNER BROS ITALIA - VIVIVIDEO, DE AGOSTINI, PANARECORD (THE ENGLISH MOVIE COLLECTION)

CRITICA

"Più che una dura lotta fra loschi affaristi ed agenti delle forze dell'ordine, si tratta dello scontro accanito tra queste nell'ambito delle loro differenti fazioni, in gara per quella somma di denaro che attira FBI e CIA. Colui che è integro è l'oscuro vicesceriffo, abituato ad un lavoro di 'routine' in uno sperduto centro del New Mexico, che è onesto e trasparente, oltre che fedele alla famigliola fino a missione compiuta e che l'avrà vinta per la sua tenacia su doppiogiochisti, traffici d'armi conflitti di competenza e una corruzione diffusa come una metastasi. Il film è comunque macchinoso ed intricato ma con sequenze molto serrate. Il meglio, più che nel farraginoso snodarsi dell'intreccio, è in quel deserto gessoso dove la vicenda si conclude. Tra gli attori, la graziosa Mary Elizabeth, Mastrantonio, Mickey Rourke con la solita faccia ambigua e, nella divisa del coriaceo sceriffo William Dafoe, interprete dal volto spigoloso e dagli occhi vagamente allucinati. Piacevole la fotografia. (Segnalazioni Cinematografiche, vol. 114, 1992)
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