Vincitori e vinti

Judgment at Nuremberg

USA - 1961
Norimberga 1948. Un tribunale americano giudica quattro magistrati tedeschi accusati di aver applicato leggi palesemente inique, di avere consentito pratiche di sterilizzazione e di avere contribuito alla strage del popolo ebreo. Sul banco degli accusati siedono un giurista, un inquisitore e due funzionari. Sullo scanno dei giudici stanno invece tre giuristi americani, il cui presidente ha amministrato la giustizia in una modesta città di provincia. Le accuse contro i nazisti sono schiaccianti e sono suffragate da precise testimonianze. Ma la politica mondiale attraversa un'ora critica e le autorità americane desidererebbero un giudizio non eccessivamente impopolare nei riguardi del popolo tedesco. L'onesto presidente della giuria giudica secondo coscienza ed emette una severa, motivata, condanna.

CAST

NOTE

- OSCAR 1962 PER MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA (MAXIMILIAN SCHELL) E SCENEGGIATURA NON ORIGINALE. ANCHE SPENCER TRACY ERA STATO CANDIDATO COME MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA. LE ALTRE NOMINATIONS ERANO: MIGLIOR FILM, REGIA, ATTORE NON PROTAGONISTA (MONTGOMERY CLIFT), ATTRICE NON PROTAGONISTA (JUDY GARLAND), SCENOGRAFIA (IN B/N), FOTOGRAFIA (IN B/N), COSTUMI (IN B/N) E MONTAGGIO.

- DAVID DI DONATELLO 1962 PER: MIGLIOR FILM STRANIERO, ATTORE STRANIERO (SPENCER TRACY) E DAVID SPECIALE A MARLENE DIETRICH (EX-AEQUO CON LEA MASSARI).

- NASTRO D'ARGENTO A STANLEY KRAMER COME REGISTA DEL MIGLIOR FILM STRANIERO.

CRITICA

"Costruito sullo schema di un dibattito, il film dimostra la sua tesi mediante una soluzione narrativa ed espressiva incentrata sui primi piani e sull'incisività interpretativa di attori di altissimo livello, dove i volti, i gesti e le parole assumono un ruolo di protagonisti dell'azione filmica pur raccolta nell'ambito di un'aula giudiziaria. Alcune ridondanze, la fragilità di alcuni personaggi collaterali, talune notevoli lacune dell'impostazione ideologica sono riscattate da un linguaggio cinematografico felice e vigoroso. Mirabile appare l'interpretazione di Spencer Tracy e Montgomery Clift." ('Segnalazioni Cinematografiche', vol. 51, 1962)
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy