Vieni a vivere a Napoli

ITALIA - 2016
Vieni a vivere a Napoli
Il film è composto da tre racconti che disegnano un moderno manifesto del cinema partenopeo "stemperato" nei toni della commedia ed è un omaggio all'intera città, vista come capitale dell'accoglienza e dell'integrazione multietnica. Una città abitata da un popolo tradizionalista che incontra culture diverse.
"Nino e Yoyo" - Una donna napoletana, Anna, fa da balia ad un bambino cinese, una "moda" sempre più diffusa a Napoli. Le famiglie cinesi preferiscono affidare i loro figli nelle ore di lavoro a delle donne napoletane che così riescono ad arrotondare lo stipendio mensile. Tutto va per il meglio fino al giorno in cui Anna vince un concorso premio per un viaggio di una settimana. Chiederà al fratello portiere, Nino, "nemico" da sempre del popolo cinese, di occuparsi di Chang il giovane bambino cinese. Da qui lo sviluppo della storia che porterà alla nascita di una bellissima amicizia tra il portiere e il bambino con un finale davvero "esplosivo".
"Luba" - Luba Volkova vanta un passato da star. Dei suoi gloriosi fasti da presentatrice televisiva in Ucraina, però, le resta nient'altro che qualche malinconico ricordo. Dopo che il marito, rilevante politico locale, finisce in galera per uno scandalo di mazzette, ecco che anche la sua carriera da conduttrice naufraga miseramente. Luba, così, per tirare avanti, si ritrova costretta, come tante sue connazionali, a sbarcare in Italia, a Napoli per l'esattezza, a prestare servizio come badante di un vecchio burbero e malato. Il lavoro si rivela più duro del previsto e, in seguito a un banale incidente di distrazione, viene licenziata e cacciata di casa, ritrovandosi sola e spaesata ad affrontare la notte nelle minacciose strade di Napoli.
"Magnifico Shock" - Amila Diggamaralalage Bagga Lankapira è stato appena assunto in un bar del centro storico per portare la colazione negli uffici. La prima cosa che gli hanno insegnato è che non deve rientrare senza farsi pagare. Purtroppo ancora non sa quanto possa essere difficile rispettare questa semplice ma essenziale regola.
  • Altri titoli:
    Permesso di soggiorno
  • Durata: 88'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA
  • Specifiche tecniche: HD, DCP
  • Produzione: ALESSANDRO E ANDREA CANNAVALE PER RUN FILM SRL, IN COLLABORAZIONE CON RAI CINEMA E CON A.MI.CA PRODUCTION SRL E ANGELA BRANCACCIO
  • Distribuzione: EUROPICTURES (2017)
  • Data uscita 23 Marzo 2017

TRAILER

NOTE

- FILM RICONOSCIUTO DI INTERESSE CULTURALE CON IL CONTRIBUTO ECONOMICO DEL MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO-DIREZIONE GENERALE CINEMA; IN ASSOCIAZIONE CON FLEMMING IMMOBILIARE SRL (AI SENSI DELLE NORME SUL TAX CREDIT).

CRITICA

"I fratelli produttori Cannavale hanno (...) usato tutto il mini budget a disposizione per «Vieni a vivere a Napoli» mirando - l'iddio del cinema gliene renda merito - alla competenza registica, la valentia del caste l'accuratezza di confezione. Tre episodi, dunque, per tre registi accomunati dall'intento di cogliere flash della società multietnica da un punto d'osservazione arguto, disincantato, bonario ma soprattutto anticonvenzionale; cioè espurgato, per dirla tutta, delle ostilità xenofobe ma anche delle pantomime dell'«ammore» e della «diversità» da cabaret autopromozionale. (...) Risate garantite e disseminate su fondali talvolta già sfruttati eppure toccati dalla grazia di neo-munacielli eduardiani come l'Esposito che fa da trait d'union tra uno scorcio e l'altro del cunto meno corrivo che si potesse oggi immaginare tra i cunti della nostra odiosamata città." (Valerio Caprara, 'Il Mattino', 23 marzo 2017)
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