Vacanze di Natale a Cortina

ITALIA - 2011
Un gruppo variopinto di personaggi arriva a Cortina per trascorrere le vacanze di Natale.
Lando, giovane autista siciliano, ha accompagnato nella celebre località di vacanza il suo nuovo datore di lavoro, l'Ingegner Brigatti, Amministratore Delegato di una grande azienda di Gas, che proprio a Cortina vorrebbe chiudere a tempo di record un accordo con il più grande fornitore di gas sulla piazza: Fiodor Isakovic, russo doc, arricchito e prepotente, in vacanza con la moglie Galina a Cortina.
Brunella e Wanda sono due sorelle proprietarie di una modesta edicola a Bergamo sposate rispettivamente con Massimo e Andrea. Quest'ultimo ha vinto 250 mila euro al gioco dei Pacchi in tv e da allora tra lui e Massimo è scoppiata la guerra. Cortina diventerà un ulteriore teatro per gli scontri tra i due cognati.
Come da tradizione, l'affermato e farfallone avvocato romano Roberto Covelli e sua moglie Elena hanno deciso di trascorrere il Natale con le figlie Cristiana e Giulia, la colf filippina e il cane Boris al seguito, nel loro chalet di Cortina. Prima di partire Roberto ha giurato a se stesso di mettere la testa a posto e dedicarsi esclusivamente alla famiglia, ma gli eventi sembrano remare contro di lui...

CAST

CRITICA

"'Morto un papi se ne fa un altro'. Eh sì, si finisce con B. Eppure, il cinepanettone 'Vacanze di Natale a Cortina' è ben lievitato, addirittura fragrante, come non capitava da anni. La ricetta? Carlo ed Enrico Vanzina son tornati, Cortina pure (mancava da 'Vacanze di Natale, '83'), e il ritorno al futuro della Filmauro centra il bersaglio. Volgari («La verginità è na bricioletta de pane, arriva un uccello e se la porta via») ma senza peti, le 'Vacanze di Natale' quest'anno sono misogine (la morale: anche se vi mette le corna, tenetevi il marito) e cattivelle. Con Renato Balestra, le De Blanck e il principe Giovannelli stile 'Freaks' di Tod Browning. E genuinamente nazional-popolari con i borghesi De Sica e Ferilli, gli edicolanti Memphis e Graci, l'autista Bandiera e la 'fuga di gas' russo." (Federico Pontiggia, Anna Maria Pasetti, 'Il Fatto Quotidiano', 16 dicembre 2011)

"I protagonisti della commedia italiana al tempo della crisi sognano in formato tv, si scoprono più buoni, meno volgari, e perfino, talvolta, sinceramente innamorati. E' finita l'era del becero a tutti i costi, delle vacanze in luoghi esotici, delle belle ragazze tutte curve e poca anima. Si torna a credere nella famiglia, nell'amicizia, addirittura nell'onestà. Le 'Vacanze di Natale a Cortina', scritte dai fratelli Vanzina e dirette da Neri Parenti, propongono una carrellata di telestar che parte da Emanuele Filiberto e arriva a Simona Ventura, passando per Alfonso Signorini e Patrizia De Blanck. (...) La commedia all'italiana ha raggiunto i risultati migliori raccontando proprio queste fasi, e infatti De Sica, stavolta, è Sordi fino in fondo, scorretto anche quando sembra che si sia redento." (Fulvia Caprara, 'La Stampa', 16 dicembre 2011)

"Meno chiasso, in sintonia con la crisi dopo svariati Natali all'estero, il cinepanettone Filmauro torna autarchicamente a celebrare le festività a Cortina, dove tutto cominciò nel lontano 1983 a firma dei Vanzina, sceneggiatori con Parenti del film attuale. Tuttavia, a riprova della vocazione della serie a rispecchiare i tempi, la Cortina 2011 si mostra sobria nel côte mondano, rappresentato da Vip meno chiassosi del solito nonché dal ricco borghese De Sica, marito infedele (e cornificato?) della Ferilli; e riserva ogni simpatia a Memphis e mogliettina, onesti popolani. Si ride ancora con qualche parolaccia di troppo ma, in sintonia con la crisi, il tiro è cambiato." (Alessandra Levantesi Kezich, 'La Stampa', 16 dicembre 2011)

"Tutt'altro che entusiasmante. Non si ride. Non fa ridere Christian De Sica che a 60 anni è sempre in disperata crisi d'identità (ha smesso di imitare Sordi, ora ricalca papà Vittorio nelle sue innumerevoli marchette di 'tombeur' al tramonto). Non fa ridere Ricky Memphis che sembra lì solo per passare subito alla cassa. Non fa ridere nessuno. Perché il cast, un tempo ricchissimo di comici di rincalzo, qui è rimpinzato con non attori promossi per l'occasione ai ruoli recitati (che ci fai con le troniste di 'Zelig' Valeria Graci e Katia Follesa, oppure con l'ineffabile Emanuele Filiberto?). Sabrina Ferini, beh, la Ferilli ha troppi primi piani che ti comunicano la sottile malinconia delle 'per troppo tempo belle non più belle tra poco'. (...) Rimaniamo (fino a domani) con l'impressione che 'Vacanze di Natale a Cortina' sia un'avventura condotta con la mano sinistra. Il budget è con ogni evidenza ridotto, le idee pure. E il trailer? Beh, il trailer il grande Aurelio forse non ha trovato il tempo di vederlo." (Giorgio Carbone, 'Libero', 15 dicembre 2011)
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy