Unstoppable - Fuori controllo

Unstoppable

USA - 2010
Unstoppable - Fuori controllo
Un controllore delle ferrovie deve saltare su una locomotiva in corsa insieme a un giovane macchinista per riuscire a fermare un treno in corsa, carico di sostanze chimiche altamente nocive.
  • Durata: 99'
  • Colore: C
  • Genere: AZIONE, DRAMMATICO, THRILLER
  • Produzione: TONY SCOTT, MIMI ROGERS, ERIC MCLEOD, JULIE YORN, ALEX YOUNG PER FIRM FILMS, MILLBROOK FARM PRODUCTIONS
  • Distribuzione: 20TH CENTURY FOX
  • Data uscita 12 Novembre 2010

TRAILER

NOTE

- MARK P. STOECKINGER E' STATO CANDIDATO ALL'OSCAR 2011 PER IL MIGLIOR MONTAGGIO SONORO.

CRITICA

"Il cinema hollywodiano riesce bene quando è spettacolare e muscolare, anzi questo è il suo specifico (senza nulla togliere alle altre sue infinite possibilità). (...) Quando il cinema americano si impegna su questo fronte spesso raggiunge l'obiettivo, e lo spettacolo è garantito. (...) 'Unstoppable ¿ Fuori Controllo' di Tony Scott (fratello di Ridley e regista capace di unire spettacolo e tensione emotiva, basti pensare a 'Top Gun', 'Man on Fire', 'Allarme rosso') appartiene alla categoria del mondo salvato da uomini comuni. (...) Ispirato a una storia vera, 'Unstoppable' mantiene la promessa adrenalina del genere a cui appartiene, infarcendo la sotto storia dei piccoli-grandi eroi della solita melassa famigliare. In questo gli americani non hanno fatto grandi passi in avanti, sempre una tacca sopra il livello minimo di retorica accettabile." (Dario Zonta, 'L'Unità', 12 novembre 2010)

"Con 'Unstoppable' Tony Scott torna in sella a un treno dopo 'Pelham 123'. Si deve essere appassionato. Film interessante. Due maschi orgogliosi dell'industria pesante devono fare brutalmente retromarcia (il treno con cui inseguono la 'bestia' in fuga va al contrario sulle rotaie) per evitare che la loro vita esploda. Insieme a quella di decine di migliaia di connazionali. Che non escano alleggeriti dalla vicenda dopo, come il mito americano insegna, aver mandato a quel paese i superiori? Gran ritmo, attori potenti (Denzel Washington e Chris Pine: bella coppia di macchinisti) e disastro naturale del Golfo del Messico esorcizzato. Almeno al cinema." (Francesco Alò, 'Il Messaggero', 12 novembre 2010)

"È più scontato che adrenalinico il dramma semi-catastrofico dell'impetuoso Tony Scott. (...) Tanti sconquassi ma poche emozioni sul treno all'italiana: arriva con trent'anni buoni di ritardo." (Massimo Bertarelli, 'Il Giornale', 12 novembre 2010)
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