Una stagione all'inferno

ITALIA - 1971
Una stagione all'inferno
Il sedicenne Arthur Rimbaud, appena diplomato con il massimo dei voti, getta via i premi ricevuti per dedicarsi esclusivamente alla poesia, concepita come un'arma rivoluzionaria contro la società e le sue istituzioni. Abbandonando famiglia e amicizie (intanto ha già scritto le sue prime liriche permeate di rivolta), si arruola fra i "comunardi" parigini. A opera di alcuni di questi subisce una traumatizzante esperienza fisica. Postosi alla testa, con un suo poemetto, dei simbolisti francesi, si lega, con un'amicizia particolare, al poeta Verlaine, che per lui abbandona la moglie. Dopo un comune vagabondaggio in Francia, in Inghilterra e in Belgio, un colpo di pistola, sparato dal geloso compagno, e seguito da un umiliante processo, induce Rimbaud a separarsi da Verlaine. Rinunciando per sempre a scrivere - convinto ormai che la poesia sia impotente da sola a cambiare il mondo -, egli diventa agente di un'importante compagnia commerciale per la quale, trasferitosi in Abissinia, traffica in schiavi e in armi; queste ultime vendute al ras Menelik. Si unisce a Gennet, un'amorosa donna abissina che gli sta accanto fino all'ultimo giorno della sua permanenza in Africa. Rimbaud tenta di raggiungere la Francia per sfuggire alla morte, preannunziata dalla cancrena a un gamba. Durante il viaggio, manifesta un attaccamento alla vita e aspirazioni verso il soprannaturale, fino ad allora insospettati in lui.
  • Durata: 130'
  • Colore: C
  • Genere: BIOGRAFICO, DRAMMATICO
  • Specifiche tecniche: PANORAMICA EASTMANCOLOR
  • Produzione: DIFNEI CINEMATOGRAFICA (ROMA) ANGINEX (PARIGI)
  • Distribuzione: EURO INTERNATIONAL FILMS - MONDADORI VIDEO (IL GRANDE CINEMA)
  • Vietato 14
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