Una preghiera per morire

A Prayer for the Dying

USA - 1987
Martin Fallon, terrorista irlandese, ha fallito l'ultimo attentato, causando invece la morte di un gruppo di bambini, che viaggiavano su di un bus scolastico. E ricercato dalla polizia e dai suoi stessi compagni, che vogliono ucciderlo. Disgustato dal troppo sangue versato, egli vorrebbe lasciare la clandestinità e fuggire in America. Ma un perfido gangester, che dovrebbe fornirgli passaporto e soldi, Jack Meehan, lo ricatta, costringendolo ad uccidere per lui un suo nemico. A quest'ultimo assassinio assiste per caso un sacerdote cattolico, padre Da Costa, e perciò Fallon va a confessarsi da lui per obbligarlo a tacere, e poi continua a frequentare la sua chiesa perché ha conosciuto Anna la nipote di padre Da Costa, una gentile ragazza cieca, e, complice la musica dell'organo, ha iniziato con lei una storia d'amore. Ma intanto Martin Fallon è sempre più minacciato da ogni lato dai suoi nemici, il peggiore dei quali è ora Meehan, che, per vendicare il fratello ucciso, vorrebbe far saltare con una bomba la chiesa di padre Da Costa è con questi, Anna e Martin stesso, facendo apparire l'attentato come opera del terrorista. Ma il giovane difende e salva il prete e la ragazza, e, allo scoppio dello ordigno, finisce col morire fra le macerie, dopo essersi però riconciliato con Dio, assistito dal sacerdote, che tanto aveva fatto per ricondurlo alla fede e al pentimento.

CAST

CRITICA

"Un'altra inquietante interpretazione di Michey Rourke." ('Teletutto').

"Un film melodrammatico e retorico che lascia completamente indifferenti malgrado la scottante attualità del tema politico e la crisi di coscienza del protagonista. L'interpretazione di Rourke non è convincente." (Segnalazioni Cinematografiche, vol. 104, 1987).
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