UN MESE AL LAGO

A MONTH BY THE LAKE

GRAN BRETAGNA - 1995
UN MESE AL LAGO
L'inglese miss Bentley, raggiunta la mezza età ed essendole morto da poco il padre, torna da sola sulle coste del lago di Como dove da bambina trascorreva le vacanze con il genitore. E' il 1937, e il suo ritorno è accolto con gioia dalla proprietaria dell'albergo e dalla famiglia Bonizzoni che da anni frequenta quel luogo. Tra i presenti c'è anche il maggiore Wilshaw, per il quale miss Bentley prova attrazione, che cerca in tutti i modi di comunicare. Ma poco dopo arriva all'albergo miss Beaumont, la giovane governante americana dei figli dei Bonizzoni, che attira su di sé l'attenzione del maggiore. Viceversa, miss Bentley scopre durante una gita di essere oggetto di attenzione da parte di Vittorio, un ragazzo italiano che vuole conquistarla nonostante la differenza d'età. Gli intrighi, gli equivoci, le delusioni e le speranze accompagnano tutta l'estate, fin quando miss Bentley e il maggiore capiscono che per loro è il momento per mettere in comune l'esperienza e la maturità della vita.
  • Durata: 95'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA
  • Specifiche tecniche: PANORAMICA A COLORI
  • Tratto da: TRATTO DAL ROMANZO "A MONTH BY THE LAKE" DI HERBERT ERNEST BATES
  • Produzione: ROBERT FOX
  • Distribuzione: CECCHI GORI DISTRIBUZIONE (1997) - CECCHI GORI HOME VIDEO

NOTE

- REVISIONE MINISTERO GIUGNO 1997

CRITICA

" In questa chiave, ad ogni modo, chi si impone meglio, con dolcezze fini, è proprio Vanessa Redgrave. Decorosamente coadiuvata, comunque, anche dagli altri. Dite grazie alla fotografia del nostro caro e compianto Pasqualino De Santis: quel suo lago di Como è veramente splendido." (Gian Luigi Rondi, 'Il Tempo', 14 Luglio 1997)

"Vanessa Redgrave è brava come sempre, ma il vero personaggio è l'ex maggiore dell'esercito e piccolo industriale da lei amato: antipatico, scostante, gretto, ipersuscettibile, meschino, un poco ridicolo con l'eterno cappello in testa e l'eterna pipa, interpretato da Edward Fox molto bene. Una donna di qualità sceglie un uomo senza qualità pur di non rimanere sola alla vigilia della vecchiaia: è il tema triste di 'Un mese al lago'. Si sa che il film girato nel 1994 ha avuto qualche traversia: magari è un montaggio fatto e rifatto diverse volte a renderlo sussultorio e spicciativo, a ridurre Alida Valli appena a una apparizione nella parte della padrona dell'albergo." (Lietta Tornabuoni, 'La Stampa',14 Giugno 1997)

"Tenuto in ghiacciaia per un paio d'anni, il film di John Irvin merita un po' di più di quanto farebbe immaginare la collocazione tra gli scampoli di fine stagione. Almeno per la bella prova di Vanessa Redgrave, altera zitella inglese in vacanza sul lago di Como nel 1939 (ma poi una didascalia finale sembra accreditare la data del 1937) che cerca di conquistare l'altrettanto altero maggiore Wilshaw.(...) Gli sforzi di Irvin sono diretti soprattutto a ricostruire con cura l'atmosfera di quegli anni (anche grazie a una troupe ricca di talenti italiani, a cominciare dal direttore della fotografia Pasqualino De Santis), ma la Redgrave infonde al suo personaggio una carica e una intensità che arrivano al bersaglio." (Paolo Mereghetti, 'Sette', 3 Luglio 1997)
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