Un mercoledì da leoni

Big Wednesday

USA - 1978
Un mercoledì da leoni
Le spiagge della California sono a volte battute da venti che provocano mareggiate paurose. Sono l'occasione migliore per le esibizioni dei vecchi e nuovi campioni del "surf". Tre di questi - Jack Barlow, Matt Johnson e Leroy - si mettono in luce nell'estate 1962: sono i beniamini dello stravagante Bear, artigiano delle tavole per questo sport, ex campione, filosofo. Negli anni che seguono i tre amici si incamminano per strade che lentamente li separano: Matt si lega a Peggy che lo ha reso padre di Melissa; Jack frequenta Sally, ma non si decide a sposarla; Leroy, eterno vagabondo, non mette radici da nessuna parte; Bear si sposa, ma l'esperienza si dimostra disastrosa e lo induce a rifugiarsi nella pericolante baracca che possiede su di un
pontile di legno. Il Vietnam irrompe nella vita dei tre giovani: con vari trucchi, Matt e Leroy lo evitano mentre Jack vi passa tre anni. In guerra muore Waxer, un comune amico, al cui funerale assiste solo Matt che ne subisce un forte trauma. Nella primavera del 1974 il mare si ingrossa spaventosamente. Bear chiama i tre che, inopinatamente rispondono all'appello e affrontano le gigantesche onde, sotto gli occhi impressionati della folla e dei nuovi aspiranti campioni. Quando Matt rischia di inabissarsi per avere osato troppo, Jack e Leroy lo soccorrono immediatamente. È stato l'ultimo trionfo. Sanno di avere fatto epoca; ma sono anche coscienti che la loro stagione è finita. Si separano e forse non si vedranno più.
  • Altri titoli:
    Summer of Innocence
  • Durata: 120'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO
  • Specifiche tecniche: SCOPE COLORE
  • Produzione: A TEAM WARNER BR
  • Distribuzione: PIC - WARNER HOME VIDEO - L' UNITA' VIDEO - LASERDISC: WARNER HOME VIDEO

CRITICA

"Scandito su quattro tempi, che sono quattro celebri ondate, sembra un film sul surf, ma è invece un film sull'amicizia virile di una generazione americana segnata dal malessere esistenziale e dalla guerra del Vietnam." (Laura e Morando Morandini, Telesette)

"Le eccezionali riprese delle gare di surf sulle acque del Pacifico sono un fiore all'occhiello, ma il film di Milius è sostanzialmente reazionario, pieno di nostalgia per una generazione ormai lontana e, chissà perché da rimpiangere. I dubbi sull'ideologia non diminuiscono però il valore dello spettacolo." (Francesco Minniti, Magazine italiano tv)
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