UN MANDARINO PER TEO

ITALIA - 1960
Teo, una comparsa, viene invitato da due signori a premere un bottone qualora voglia diventare ricco. Lo avvertono che se lui premerà, in Cina morirà un mandarino. Dopo molti dubbi, Teo preme. Alcuni giorni dopo, va da lui un notaio e gli comunica che in Cina è morto un mandarino e che questi lo ha lasciato erede. Cominciano i rimorsi, dai quali cerca di distorglierlo Rosanella, la ragazza innamorata di lui, la quale per convincere Teo che si tratta di una favola, va in cerca dei due signori. Ne trova uno solo, che è un produttore cinematografico, il quale, dà loro il soggetto di un film. Teo e Rosanella, leggendo il soggetto, si accorgono che in esso vi sono particolari ignoti a tutti e avvenimenti accaduti successivamente alla sua stesura. Mentre Rosanella viene allontanata con uno stratagemma, a Teo appare il diavolo, che gli rivela essere stato lui l'autore di tutto e lo invita a firmare un patto con lui se vuole il resto dell'eredità . Ma Teo rifiuta e il diavolo vuole indietro i due milioni datigli in acconto. Ma Teo non li ha più: sono gli amici che glieli trovano. Così Teo può continuare a vivere la sua vita di comune mortale con la sua Rosanella.

CAST

NOTE

- GIRATO NEGLI STABILIMENTI DE PAOLIS.

- MUSICA DIRETTA DA: GIANNI FERRIO.
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