Un disastro di ragazza

Trainwreck

USA - 2015
Sin da piccolissima, il padre di Amy che non si può certo considerare un esempio di uomo, le ha ripetuto che la monogamia non è affatto un concetto realistico. Cresciuta e divenuta redattrice in una rivista di grido, Amy vive secondo quel credo - pensando di godersi una vita disinibita e libera da soffocanti e noiosi obblighi affettivi - ma in realtà si ritrova presto intrappolata in un bel groviglio emotivo. Quando comincia ad innamorarsi del soggetto di un suo articolo, un affascinante medico sportivo di successo di nome Aaron Conners, Amy comincia a chiedersi se gli altri adulti, tra cui questo ragazzo al quale lei sembra piacere davvero, stiano tramando qualcosa.

CAST

NOTE

- AMY SHUMER FIGURA ANCHE COME CO-PRODUTTRICE.

- PRESENTATO AL 68. FESTIVAL DI LOCARNO (2015) NELLA SEZIONE 'PIAZZA GRANDE'.

- CANDIDATO AI GOLDEN GLOBES 2016 PER: MIGLIOR FILM COMMEDIA/MUSICAL E MIGLIOR ATTRICE (AMY SCHUMER).

CRITICA

"Amy Schumer, irresistibile protagonista e sceneggiatrice del quinto film di Judd Apatow, è star 2015 in Usa per la serie «Inside Amy Schumer» (...). 'Un disastro di ragazza' è una divertente commedia (...). Accanto a situazioni grasse da Apatow il film ne allinea altre meno demenziali, più da commedia volgarmente sofisticata manhattanese, come la parte del mensile per uomini in cui Tilda Swinton è di rara, cinica raffinatezza. Tirando in ballo non a caso usi, costumi, affetti, pur finendo in coloratura troppo rosa quasi si fossero tutti pentiti alla fine, il film è un piacevole anche se lungo gioco dove la Schumer (...) spadroneggia spesso tra lenzuola, nelle trasgressioni non solo sessuali (...) tra camei di Matthew Broderick e Daniel Potter Radcliffe, mentre Brie Larson è la sorella che il regista, fan della volgarità femminile, si diverte a rendere con un ritmo superiore alla sua media. Ma sarà vera redenzione?" (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 17 settembre 2015)

"Si comincia a ridere fin dalla prima scena (...)... Innovatore e arbitro della commedia nella prima decade del 2000 , Judd Apatow è quello che ha imposto il modello di romcom a tematica sessuale i cui protagonisti non vogliono rassegnarsi a crescere. E, dopo un periodo un po' appannato, ha ritrovato l'ispirazione grazie all'incontro con Amy Schumer, che non solo ha interpretato il film, ma lo ha anche scritto. Il segreto della riuscita sta in una serie di gag irresistibili e in un manipolo di personaggi secondari uno più divertente dell'altro. Delude un po' verso la fine: allorché la parte 'romantica' prende il sopravvento, con tanto di morale monogama." (Roberto Nepoti, 'La Repubblica', 17 settembre 2015)

"Con «Un disastro di ragazza» Apatow disperde il credito guadagnato con le precedenti commedie protervamente, ma efficacemente grevi. Sciorinando il catalogo sfilacciato delle peripezie che capitano alla sboccatissima, grassoccia e sessualmente famelica protagonista Amy (Schumer), il presunto adepto del mitico ed eversivo (lui sì) cabarettista Lenny Bruce s'impiglia in una serie di scenette che vorrebbero risultare esilaranti, ma quasi sempre finiscono sacrificate e/o soffocate dal goffo movimentismo dell'improbabile giornalista." (Valerio Caprara, 'Il Mattino', 17 settembre 2015)

"'Un disastro di ragazza', interpretato dall'ottima Amy Schumer, se da un lato offre moltissime indicazioni, soprattutto nella prima parte, rispetto alle modalità lavorative di Apatow, dall'altro mette in evidenze anche alcune delle sue debolezze, ossia la tendenza a volere per forza di cose ricomporre il racconto nella chiusa di un lieto fine. Irresistibili i maldestri tentativi di Amy Schumer di impressionare Bill Hader e, soprattutto, la disastrosa uscita cinematografica della protagonista con John Cena (divo di prima grandezza della WWE), per la prima volta interprete convincente. Ovviamente le cose si normalizzano man mano che la love story procede, ma i siparietti di Hader con LeBron James (nei panni di se stessi) sono impagabili. L'altro straordinario attivo del film è un'irriconoscibile Tilda Swinton, esilarante nel ruolo di una micidiale editor. L'amarezza, come sempre, è riservata ai genitori, intesa come immagine di un possibile e prossimo fallimento dei figli, rimpianto di tutto ciò che non è stato e non sarà. In questo senso, il lieto fine, una nota stonata ma non impossibile da comprendere, lo si può intendere anche come un esorcismo: desiderio di interrompere la catena dei fallimenti dei padri e delle madri. 'Un disastro di ragazza' non è un film all'altezza di 'Questi sono i 40'. Ad Apatow si riconosce però, nonostante tutto, un piacere e un gusto del cinema che è solo suo e che ha dato vita a un vero e proprio universo sentimentale e creativo immediatamente riconoscibile." (Giona A. Nazzaro, 'Il Manifesto', 17 settembre 2015)

"Piacerà agli attuali (non molti) e ai futuri (probabilmente numerosi) fan di Amy Schumer, stella comica della Tv americana. Piacerà perché Amy per il suo lancio cinematografico s'è affidata all'uomo giusto (l'uomo di 'Molto incinta' e 'Le amiche della sposa'). Giusta perché Judd Apatow è tra i pochi a saper raccontare in modo scorretto love story nate correttissime." (Giorgio Carbone, 'Libero', 17 settembre 2015)

"«Ripetete con me: la monogamia non è realistica». Basterebbe questa scena iniziale per dire che la quinta pellicola diretta da Judd Apatow è l'ennesima commedia perfetta. (...) E' un classico film di Apatow (...) per cui aspettatevi spiritose oscenità (...) mischiate a pungenti riflessioni e scene madri dove il sentimento vince su tutto. Soprattutto è il trionfo di Amy Schumer, comica newyorchese trentaquattrenne qui sceneggiatrice e star. Altro che disastro, questa ragazza è una vera bomba." (Francesco Alò, 'Il Messaggero', 17 settembre 2015)

" Ma che brava Amy Schumer, volto (quasi) nuovo della comicità americana su grande schermo. Qui, ha fatto un po' tutto: scritto, prodotto ed interpretato, affidandosi, per la regia, alla garanzia di Judd Apatow. (...) Romanticismo sì, ma sorretto da battute fulminanti." (Maurizio Acerbi, 'Il Giornale', 17 settembre 2015)
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