Un amore di testimone

Made of Honor

USA, GRAN BRETAGNA - 2008
Un amore di testimone
Tom Bailey è un uomo affascinante e di successo, soprattutto con le donne. Tuttavia, un avvenimento sta per sconvolgere l'esistenza di questo scapolo impenitente: Hannah, la sua migliore amica, tornata da un soggiorno di lavoro in Scozia gli presenta il suo nuovo fidanzato, Colin, e gli comunica che presto si sposerà e si trasferirà in Europa. La notizia per Tom è un vero disastro. Non solo perderebbe il suo unico punto di riferimento nella vita, ma durante l'assenza di Hannah, lui si è reso conto di esserne innamorato e l'idea che stia per sposare un altro lo fa impazzire di gelosia. Ad aggiungere beffa al danno, Hannah vuole che lui sia la sua 'damigella d'onore'. Tom accetta il compito ma con uno scopo ben preciso: riprendersi la donna che ama.
  • Altri titoli:
    Le témoin amoureux
    Verliebt in die Braut
  • Durata: 101'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA
  • Specifiche tecniche: SUPER 35 STAMPATO A 35 MM (1:2.35)
  • Produzione: COLUMBIA PICTURES, ORIGINAL FILM
  • Distribuzione: SONY PICTURES RELEASING ITALIA
  • Data uscita 12 Giugno 2008

TRAILER

RECENSIONE

di Federico Pontiggia
Prendete il Dr. Derek Shepherd della serie tv Grey's Anatomy, cambiate genere a Il matrimonio del mio migliore amico (con Julia Roberts e Dermot Mulroney, 1997): ecco Un amore di testimone, diretto dall'inglese Paul Weiland. Coefficiente di originalità ai minimi storici, il film nasce quale starring-vehicle per Patrick Dempsey, puntando tutto sul traino dei suoi occhioni presso il pubblico femminile. A livello commerciale potrebbe pure funzionare - i quasi 15 milioni di dollari del weekend di apertura statunitense lo confermano - ma al Dr. Shepherd non rende certo un buon servizio: Dempsey ha margine d'azione e invenzione limitatissimo, costretto a mossettine, ammiccamenti e poco più, nonché a redimersi da impenitente donnaiolo qual era per l'amica, carina, simpatica e basta, Michelle Monaghan. Ne valeva la pena? Le vie del cuore sono infinite e incommensurabili, l'attenzione del pubblico molto meno: non basta una trasferta scozzese, con galleria di stereotipi esotici, e la debacle virile della damigella d'onore Dempsey, da sciupafemmine a gay chiacchierato, per dare brio e sostanza al refrain sentimentale. Se il buon Patrick rimane attendibile testimone, sul banco degli imputati finisce il film.

CRITICA

"Chiunque si accosti alla commedia romantica non può prescindere dal glorioso modello del genere della Hollywood degli anni d'oro. Anche Paul Weiland con 'Un amore di testimone' guarda allo schema classico che cerca di rivitalizzare con lo storico conflitto etnico e culturale tra inglesi e americani. (...) Riprendendo il fortunato filone di commedie matrimoniali ('Se scappi ti sposo', 'Il matrimonio del mio migliore amico', '27 volte in bianco'), il film ha ben poco delle vecchie commedie sofisticate-sessiste soprattutto perché è costruito per il lancio cinematografico di Patrick Dempsey, considerato l'uomo più sexy del piccolo schermo grazie a 'Grey's Anatomy'. L'attore in coppia con Michelle Monaghan distilla glamour, ma quanto a sfumature e a tempi comico-brillanti lascia molto a desiderare." (Alberto Castellano, 'Il Mattino', 14 giugno 2008)

"Convenzionale, ma ben oliata commedia estiva, adatta a chi cerca spensieratezza e dialoghi vivaci." (Cinzia Romani, 'Il Giornale', 13 giugno 2008)
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