UCCIDERE IN SILENZIO

ITALIA - 1972
UCCIDERE IN SILENZIO
Valeria Corsini e Gianni Devoto, entrambi studenti in Torino, si vogliono bene e trascorrono molto spesso il tempo libero insieme. Fra l'altro un giorno i due vanno nella fattoria di nonno Devoto, che osserva con simpatia il semplice affetto dei ragazzi; mentre un'altra volta si recano a Settimo Torinese, dove Gianni vince una gara di motocross. Questa vita spensierata si interrompe quando Valeria s'accorge di essere incinta. Gianni, considerato che ancora deve studiare 2 anni per conseguire la laurea, e che attualmente non ha possibilità economiche che gli consentono di creare una famiglia, consiglia Valeria di rivolgersi a un medico per abortire. Ma Valeria reagisce rinchiudendosi in se stessa. Poi trova il modo di comunicare il suo stato alla madre, sempre presa da impegni mondani. La reazione della donna è simile a quella di Gianni. Valeria finisce per chiedere un appuntamento al medico. Vi giunge, molto perplessa, nel momento in cui nonno Devoto convince Gianni a essere fedele a se stesso e ad assumersi le proprie responsabilità. Valeria rifiuta l'intervento del medico proprio quando Gianni sta per raggiungerla.
  • Durata: 99'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO
  • Specifiche tecniche: PANORAMICA EASTMANCOLOR
  • Produzione: ROLFILM
  • Distribuzione: REGIONALE - AVO FILM
  • Vietato 14

CRITICA

Il vecchio e sempre attuale tema dell'aborto viene trattato in questo film con qualche felice intuizione (come quella della fantasiosa onnipresenza del nascituro), ma anche con circa tre quarti di narrazione dedicata a descrizioni ambientali o a pagine sportive del tutto estranee al problema. Pur figurativamente valide, le scene campestri e gli innumerevoli primi piani della protagonista denunciano un equivoco ricorso ad estetismi di facile presa. (Segnalazioni Cinematografiche).
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