Tutti pazzi per l'oro

Fool's Gold

USA - 2008
Tutti pazzi per l'oro
Ben Finnegan, detto 'Finn', è un simpatico cacciatore di tesori ossessionato dalla ricerca della leggendaria 'Dote della Regina', perduta in mare e risalente al XVIII° secolo. La sua fissazione lo ha portato quasi al lastrico e lo ha allontanato anche dalla moglie Tess. Ma proprio quando Tess sta riuscendo finalmente a rifarsi una vita, Finn scopre un indizio essenziale per la scoperta del tesoro...
  • Durata: 112'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA, AVVENTURA, ROMANTICO
  • Produzione: WARNER BROS. PICTURES, DE LINE PICTURES
  • Distribuzione: WARNER BROS. PICTURES ITALIA
  • Data uscita 23 Aprile 2008

TRAILER

RECENSIONE

di Marina Sanna
La fortuna aiuta gli audaci. Almeno così la pensano Finn e Tess, talmente ossessionati dalla leggendaria Dote della Regina, circa 40 casse di ori e gioielli finiti in mare nel 1715, da non accorgersi che il loro matrimonio sta andando in pezzi. E' la premessa di Tutti pazzi per l'oro di Andy Tennant, già autore di un'altra commedia romantica, La leggenda di un amore - Cinderella. La storia incomincia con un divorzio: dopo otto anni di ricerche inconcludenti Tess (Hudson) decide infatti di lasciare Finn (McConaughey) ai suoi tesori immaginari. Finn che tutto vorrebbe meno perdere la moglie, ha pero' mani e piedi legati: si trova "incatenato" in fondo all'oceano perché ha scoperto qualcosa, un indizio, che confermerebbe l'esistenza della Dote. La parte del leone la fanno le location (Australia, Goald Coast da sogno) ma anche i dialoghi con cui duettano i protagonisti: Matthew McConaughey e Kate Hudson, già collaudati in passato (Come farsi lasciare in 10 giorni) e gettonatissimi sullo schermo: li aspettano nei prossimi due anni circa 4 film a testa.

CRITICA

"Per adeguarci al linguaggio usato nel film, scriveremmo così: oh mio Dio, ancora Kate Hudson e Matthew McConaughey insieme per andare a cercare da neo divorziati un tesoro sottomarino: 40 casse della regina di Spagna nel 1715. Ehi, ehi, ehi, c'è anche Sutherland sponsor mecenate. Oh mio Dio, il bisteccone di McConaughey è sempre a torso nudo sorretto da due gambette da fenicottero: avrà firmato così anche il contratto? E lei somiglia sempre più a mamma Goldie Hawn ma con meno talento. Nell'insieme, una commediola molesta che gira a vuoto: risale nell'ultima mezz'ora tutta action coi nostri due inseguiti da crudele banda rivale. Ma Tennant non è il regista di 'Hitch'? Oh mio Dio, si vede che è andato di ricalco su pietre verdi, ma Zemeckis è un'altra cosa. Ehi, ehi, ehi, ci vorrebbero le risate registrate come nelle sit com. Oh mio Dio sono tutti abbronzati, riflettono bene i panorami caraibici." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 25 aprile 2008)

"Sceneggiatura di John Claflin & Daniel Zelman, e regia di Tennant imprimono a 'Tutti pazzi per l'oro' un brio più da commedia brillante che da film avventuroso e per questo, rispetto agli altri titoli citati, lo si sopporta. Certo, anche qui la coppia protagonista ha appena divorziato, anche qui il film spiega - a lei (Kate Hudson) soprattutto - che il loro amore è ancora immenso; certo, anche lui è stato vittima delle sue bugie e delle velleità. Ma il pubblico è seriale e si rassicura coi luoghi comuni: se trovasse della vera originalità, si pensa, andrebbe a vedere altri polpettoni, magari peggio cucinati. Perciò anche lo spettatore perbene può accompagnare la bella coppia in crisi fra acque limpide e immersioni pericolose. Il meglio lo troverà nei dialoghi salottieri sulla barca di lusso, con Donald Sutherland nel ruolo del magnate e Alexis Dziena in quello della figlia attraente e indisponente. Anche qui poco di nuovo, ma molto di professionale e poi era ora che Sutherland abbandonasse le maschere sataniche che portava da troppo tempo." (Maurizio Cabona, 'Il Giornale', 25 aprile 2008)
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