Tutte contro lui - The Other Woman

The Other Woman

USA - 2014
Tutte contro lui - The Other Woman
Carly Whitten, agguerrita avvocatessa di New York con un rigido codice per quanto riguarda uomini e relazioni, dopo l'incontro con l'affascinante Mark King decide di abbassare la guardia e si innamora di lui. Tuttavia, quando per fargli una sorpresa decide di andare a trovarlo nella sua casa in Connecticut, è Carly a rimanere di stucco; Mark, infatti, ha una moglie: Kate. Inaspettatamente, Carly e Kate invece di odiarsi tra loro decidono di allearsi per tramare le rispettive vendette. E dopo l'incontro con Amber, una terza donna coinvolta nelle bugie di Mark, l'alleanza a due si trasformerà in un terzetto molto, molto unito...
  • Altri titoli:
    La vendetta è femmina
  • Durata: 110'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA
  • Specifiche tecniche: HAWK SCOPE
  • Produzione: LBI PRODUCTIONS, TWENTIETH CENTURY FOX FILM CORPORATION
  • Distribuzione: 20TH CENTURY FOX ITALIA
  • Data uscita 19 Giugno 2014

TRAILER

CRITICA

"I meriti dei padri non ricadono sui figli: Nick Cassavetes, figlio di John e di Gena Rowlands, firma una commediola dopo shopping zeppa di Oh mio Dio, di attimini, di finte complicità femminili con tre donne che si credono moderne (...) e si disputano odio e vendette verso l'uomo bugiardo, traditore e cacciatore che le ha sedotte. Femminismo da boutique con ragazze esperte di paradisi fiscali e conti offshore, monogame per copione e infine coalizzate contro il Maschio. Tra le solite visite alla toilette, gli squittii, i cocktail, le prove di vestiti e il vomito in borsa, il film arranca senza humour, è truce senza essere davvero trash e non si trova una battuta neanche a cercarla nei rifiuti. Per di più il Cassavetes jr. che dovrebbe rivedersi almeno 'Una moglie' del padre, spreca alcune ex signorine tra cui Cameron Diaz. Cukor, se ci sei batti un colpo." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 19 giugno 2014)

"'Tutte contro lui' ('The Other Woman') ha l'inconfondibile aria del fondo di magazzino da saldi di stagione. Malgrado la firma altisonante di Nick Cassavetes, super figlio d'arte. Malgrado il pallido quanto patetico tentativo di riecheggiare un classico della commedia classica americana, quella della 'guerra tra i sessi'. Solo che purtroppo al posto dell'elegante tocco di una Katharine Hepburn (o Carole Lombard o Miriam Hopkins ) abbiamo la pesantezza di Cameron Diaz. (...) Un susseguirsi tanto adrenalico quanto spento, ammiccante quanto volgare. Dovunque si trovi papà John Cassavetes osserverà rattristato. Si presume che si rivoltino nella tomba i presunti modelli dell'età d'oro della commedia hollywoodiana nell'assistere a questa brutale sostituzione del fioretto con la clava, delle sofisticate schermaglie verbali con battutacce da sexy-farsa di serie C." (Paolo D'Agostini, 'La Repubblica', 19 giugno 2014)

"Non sapremmo se definire 'Tutte contro lui' un film misantropo per come mette alla berlina un maschio tanto belloccio quanto donnaiolo; o misogino, per la spietata ferocia di cui riescono a dar prova tre donne tradite. Forse la commedia di Nick Cassavetes voleva essere entrambe le cose, ma così resta a metà strada: nel senso che è troppo disturbante per far ridere in allegria e troppo farsesca per essere presa sul serio. Tuttavia le interpreti mostrano un certo piglio, a cominciare da Cameron Diaz, che dacché ha compiuto i 40, non fa che impersonare personaggi dalle unghie affilate." (Alessandra Levantesi Kezich, 'La Stampa', 19 giugno 2014)

"Le signore sono un trio scatenato. La Mann (in trasferta dalle commedie del marito Judd Apatow) eccelle nei momenti di ubriachezza molesta mentre la Diaz è brava a fare la dura e la Upton è una rivelazione che va oltre il mastodontico seno (nel film è 'La Tettona'; il re della commedia sexy Blake Edwards l'avrebbe adorata). Il mercuriale figlio di John Cassavetes alla regia (carriera schizofrenica a base di drammoni, love story strappalacrime e intensi ritratti femminili) non scade mai nel pessimo gusto." (Francesco Alò, 'Il Messaggero', 19 giugno 2014)

"Piacerà a chi digerisce i film femministi a patto che le femmine siano belle e simpatiche (Cameron Diaz, Leslie Mann, Kate Upton) e il maschio decisamente antipatico (Koster Waldau del 'Trono di spade'). Nick Cassavetes non è Blake Edwards (che fece un film su un identico spunto) ma il prodotto di consumo riesce a cucinarlo." (Giorgio Carbone, 'Libero', 19 giugno 2014)

"Per essere una pellicola al femminile è incredibilmente scurrile (...). Trama scontata, con la Diaz relegata al solito cliché degli ultimi vent'anni." (Maurizio Acerbi, 'Il Giornale', 19 giugno 2014)
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