Trappola in fondo al mare

Into the Blue

USA - 2005
Trappola in fondo al mare
Un gruppo di giovani subacquei in immersione al largo delle Bahamas scopre i rottami sommersi di un aereo che trasportava un prezioso carico di droga. I ragazzi sono convinti che comunicare questo ritrovamento potrebbe danneggiare, attirando molte persone sul luogo, la loro ricerca di un antico vascello, grazie al quale sperano di di ottenere fama e ricchezza. Scelgono quindi di non rivelare a nessuno quanto hanno trovato, ma non sanno che sulle tracce del cargo c'è anche una banda di malviventi decisa a recuperare ad ogni costo la merce perduta.
  • Durata: 110'
  • Colore: C
  • Genere: AZIONE, AVVENTURA
  • Produzione: M.G.M., MANDALAY PICTURES
  • Distribuzione: 20TH CENTURY FOX ITALIA (2006)
  • Data uscita 27 Gennaio 2006

RECENSIONE

di Rosa Esposito
Jared (Paul Walker) insegue un sogno: riuscire a trovare un tesoro sommerso nelle profondità del mare che gli consenta di diventare ricco e rendere felice la sua fidanzata Sam (Jessica Alba). Che in realtà - a suo dire - si accontenta del suo amore e di ricambiare i suoi sentimenti. Quando da New York arriva il suo migliore amico, il rampante avvocato Bryce (Scott Caan) accompagnato dalla ragazza di turno Amanda (Ashley Scott), Jared pensa bene di coinvolgere anche loro nelle ricerche. Ed effettivamente un tesoro viene a galla, ma non si tratta di un vecchio galeone, bensì di un aereo precipitato nell'oceano all'interno del quale era stipato un enorme carico di cocaina. Jared e Sam decidono di non denunciare il ritrovamento e di proseguire come nulla fosse nelle ricerche dell'agognato relitto, ma Bryce e Amanda sono dell'opinione che un tesoro vale l'altro e decidono di recuperare il carico e mettersi in affari con i trafficanti locali. Quello che non sanno è che in realtà il carico l'avevano perso proprio loro e sono più che intenzionati a riprenderselo. Yacht, stupendi fondali, paesaggi mozzafiato e pesci d'ogni colore, forma e dimensione (squali compresi), gli ingredienti per incrementare ulteriormente il turismo alle Bahamas ci sono tutti, quello che manca al film sono una trama più originale e meno soporifera, situazioni e dialoghi che non sfiorino il ridicolo e attori che possano fare sfoggio non solo di corpi più che perfetti (vero e proprio oggetto di venerazione da parte del regista John Stockwell), ma anche di una minima dote recitativa.

CRITICA

"'Trappola in fondo al mare' di John Stockwell (responsabile anche di 'Blue Crush' ) non è un capolavoro, ma non lo pretende neanche. Piuttosto, sembra un bellissimo spot, un inno all'estetica. E i protagonisti, uno più bello dell'altra, sono sempre in costume da bagno. La macchina da presa riprende matematicamente tanto gli statuari muscoli di lui, quanto ogni centimetro del corpo di lei, in modo da non scontentare nessuno. Per non parlare delle meravigliose Bahamas, che il regista ci mostra ampiamente. Il thriller e la sceneggiatura sono inesistenti, ma le lunghe riprese subacquee con gli squali, grazie alla fotografia diretta da Shane Hurlbut, fanno sentire davvero in mezzo al mare." (Roberta Bottari, 'Il Messaggero', 27 gennaio 2006)

"Yacht e immersioni, arpioni e bombole, sfide subacquee con gli esperti di 007, ma l'avventuroso film non decolla, il dialogo è da fumetto, la morale pessima (alla fine l'avidità trionfa) e le Bahamas sembrano Cesenatico. Va meglio agli squali che si pappano maxi razioni di coca, mentre il regista John Stockwell, certo appassionato di surf e tuffi, regola il traffico degli inseguimenti con qualche battuta romantica scaduta. Interpreti carini ma, sarà per l'ipotermia, con una sola espressione infreddolita." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 27 gennaio 2006)

"La trama non brilla per originalità? Poco importa: è un puro pretesto per mostrare paesaggi e soprattutto corpi, in un filmetto d'avventure senza pretese girato per il settanta per cento sopra o sotto il pelo dell'acqua. Forse anche il regista e gli attori lo hanno usato come pretesto, ma per farsi una bella vacanza alle Bahamas. Il primo, John Stockwell, è conosciuto solo per un film sulle avventure di un surfista; quanto all'emergentissima Jessica Alba ('Sin City', 'I fantastici quattro'), diplomata in tuffi, e a Paul Walzer (quello della serie 'Fast &Furious'), sono belli da esposizione e in costume da bagno, anche braccati, ci fanno la loro figura. E' vero che, per godersi un film, non c'è bisogno di sceglierne uno che ti fa disconnettere il cervello." (Roberto Nepoti, 'la Repubblica', 27 gennaio 2006)
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