Tower Heist - Colpo ad alto livello

Tower Heist

USA - 2011
3/5
Tower Heist - Colpo ad alto livello
Il gruppo di addetti alla manutenzione del lussuoso condominio The Tower, a Central Park, scopre che il magnate di Wall Street Arthur Shaw, ovvero l'uomo che ha in gestione le loro pensioni e che è residente nel palazzo, è agli arresti domiciliari per aver rubato 2 miliardi di dollari ai suoi investitori e quindi anche i loro soldi. L'ipersensibile concierge Charlie, l'ex di Wall Street senza una lira Mr. Fitzhugh, il nuovo fattorino Dev'reaux e l'esuberante cameriera Odessa, guidati dall'amministratore Josh Kovacs decidono di vendicarsi e riprendersi quello che gli è stato sottratto. Con solo due giorni di tempo prima che Shaw riesca a mettere a punto il crimine perfetto devono escogitare un piano per rubare 20 milioni di dollari, che si trovano sicuramente nascosti nell'appartamento del truffatore, e per realizzarlo si affidano al maldestro Slide. Tuttavia, a rendere complicato il già difficile furto è la presenza di una squadra dell'FBI, capeggiata dall'Agente Speciale Claire Denham, che tiene sotto sorveglianza Shaw...
  • Durata: 104'
  • Colore: C
  • Genere: AZIONE, COMMEDIA, POLIZIESCO
  • Specifiche tecniche: ARRI ALEXA/ARRICAM LT/ARRICAM ST, HAWK SCOPE, PANAVISION, 35 MM /D-CINEMA (1:2.35)
  • Produzione: BRIAN GRAZER, EDDIE MURPHY, KIM ROTH PER IMAGINE ENTERTAINMENT, RAT ENTERTAINMENT
  • Distribuzione: UNIVERSAL PICTURES INTERNATIONAL ITALY
  • Data uscita 25 Novembre 2011

TRAILER

RECENSIONE

di Valerio Sammarco
Josh Kovacs (Stiller) è a capo del personale di uno tra i più prestigiosi condomini-grattacielo di New York, il Tower. Il magnate di Wall Street Arthur Shaw (Alan Alda), residente nel lussuoso attico, viene messo agli arresti domiciliari per frode. E quando Josh scopre che tra i 2 miliardi sottratti agli investitori ci sono anche le pensioni di tutti i membri del personale, decide di vendicarsi per riprendersi quello che è stato sottratto a lui e a tutti i suoi colleghi.
Brett Ratner declina in action-comedy le conseguenze della crisi finanziaria, già indagata negli ultimi tempi da documentari (‘Inside Job') e tv-movie (‘Too Big to Fail'): il risultato è discreto, principalmente per due motivi. Da una parte l'evidente alchimia tra il nutrito gruppo di interpreti (dal ladruncolo Eddie Murphy al concierge Casey Affleck, passando per il nuovo ascensorista Michael Peña e l'ex di Wall Street caduto in disgrazia Matthew Broderick), dall'altra un impianto ben studiato per creare il giusto mix di risate (quando il gruppo di ladri improvvisati si prepara al colpo) e suspense. Forse il giochino va un po' troppo per le lunghe, ma la pazienza verrà ripagata da un finale indiscutibilmente liberatorio.

CRITICA

"La Grande Crisi e i sentimenti che suscita, soprattutto i più inconfessabili, in chiave di commedia d'azione. Immaginiamo un uomo così ricco e così solo da avere una piscina tutta per sé, in cima a un grattacielo (è l'irresistibile apertura di 'Tower Heist', da non raccontare). Immaginiamo che ai piani bassi di quella lussuosa torre svettante sopra Manhattan si affanni un piccolo mondo brulicante di portieri, ascensoristi, cameriere, inservienti, che vegliano sul benessere e i capricci degli inquilini. Quindi rompiamo questo incantesimo orribilmente classista (e orribilmente vicino alla realtà, anche se qui c'è un'overdose di simpatia in più), per scoprire che l'affabile nuotatore solitario, malgrado le esibite origini popolari («Sono solo un ragazzo di Astoria»), ha arraffato le pensioni di quegli onesti lavoratori promettendo lauti guadagni. (...) E se nel crescendo spettacolare del gran finale non mancano inciampi, tutta la prima metà funziona a meraviglia. Magari i musical della Grande Depressione erano più poetici. Oggi invece Hollywood sublima paure e malumori fondendo azione e comicità all'insegno di una coesione sociale che esiste solo al cinema." (Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 25 novembre 2011)

"Rimbalzano sempre più spesso nel cinema, anche in forma di commedia, la crisi economica americana e le malefatte degli squali di Wall Street. (...) Una commedia d'azione - soprattutto nella seconda parte, con una Ferrari d'epoca calata lungo il grattacielo - che potrebbe essere più caustica, però in complesso si lascia apprezzare. Soprattutto per il grande supporting cast: Casey Affleck, Matthew Broderick, Alan Alda." (Roberto Nepoti, 'La Repubblica', 25 novembre 2011)

"Se la più sottovalutata, poco vista, Depression comedy dell'anno è 'Larry Crowne' di Tom Hanks, quella più colossal e immancabile (a partire dalla campagna pubblicitaria enorme fatta in Usa e dal miniscandalo sulla cerimonia Oscar) è sicuramente 'Tower Heist'. Cacofonico, allegramente volgare e iperprodotto, laddove il film di Hanks è garbato, calibrato nei dettagli fino a sembrare quasi dimesso, il nuovo lavoro dello specialista d'azione comica Brett Ratner (reso celebre soprattutto dai 'Rush Hour') lavora su due filoni classici del cinema americano - il genere 'grande truffa' e quello della commedia populista anni trenta (stile Wb). Lo spirito antimiliardario (nonostante un cast da parecchi milioni di dollari e un budget visibilmente alto) è però molto contemporaneo - 'Occupy Wall Street' visto dal blockbuster hollywoodiano. (...) Purtroppo Ratner è un regista 'rumoroso' ma di scarsa classe e fantasia, quindi butta via un sacco di buone occasioni, tra cui una gag in cui bisogna inventarsi come far scendere a terra la macchina di Steve McQueen (a costo di usare l'ascensore), e le opportunità offerte dalla classica parata di Thanksgiving. Anche politicamente, il film non è affilato come potrebbe essere e come erano per esempio due poco conosciuti capolavori della commedia da Grande Depressione che lavorano sugli stessi temi: 'Employees Entrance' di Roy Del Ruth e 'Skycraper Souls' di Edward Selwyn." (Laurie Strode, 'Il Manifesto' 25 novembre 2011)

"Frizzante e divertente 'Tower Heist': colpo ad alto livello di Brett Ratner, commedia d'azione." (Alessandra De Luca, 'Avvenire', 26 novembre 2011)
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy