Totò, Peppino e i fuorilegge

ITALIA - 1956
Totò, Peppino e i fuorilegge
Antonio vive in un paesino di campagna con sua moglie Teresa, una donna ricca che lo tiranneggia ed è sempre attenta al denaro, e la loro figlia Valeria. Sempre senza un soldo in tasca, Antonio, con la complicità di Peppino, suo amico e barbiere del paese, fa credere a Teresa di essere stato rapito da Ignazio, un noto bandito del luogo che pretende cinque milioni per il riscatto. Lo stratagemma riesce ma Valeria, insieme ad Alberto, un giovane giornalista arrivato in paese con l'intenzione di intervistare Ignazio, scopre la verità e si mette sulle tracce di suo padre e Peppino, partiti per Roma, dove hanno intenzione di sperperare tutto il denaro. Quando la televisione trasmette un servizio sui locali notturni della capitale, però, anche Teresa viene a scoprire la verità ed attende il marito al varco. Tornato in paese, Antonio viene veramente catturato dagli uomini di Ignazio, ma Teresa stavolta non crede alla lettera minatoria. Saranno Valeria e Alberto a salvarlo, proponendo al bandito un'intervista in esclusiva che gli darà la fama a livello nazionale.
  • Durata: 103'
  • Colore: B/N
  • Genere: COMICO, COMMEDIA
  • Produzione: ISIDORO BROGGI E RENATO LIBASSI PER D.D.L., MANENTI FILM
  • Distribuzione: CINERIZ - RICORDI VIDEO, BMG VIDEO

NOTE

- NASTRO D'ARGENTO 1957 A PEPPINO DE FILIPPO COME MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA.

CRITICA

"(...) Questa volta gli sceneggiatori non hanno commesso l'errore di 'Totò, Peppino e la... malafemmina': non hanno cioè mascolato il melodramma con i lazzi, il romanzo d'appendice con la buffoneria. (...) Il tandem dei due comici offre più di un momento di allegria (...)". (Morando Morandini, "La Notte", 7 gennaio 1957).
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy