Totò cerca pace

ITALIA - 1954
Gennaro Piselli, negoziante di mobili, vedovo senza figli, si reca spesso a visitare la tomba della defunta moglie, e durante queste visite al cimitero, fa la conoscenza della signora Gemma Torresi, anch'essa senza figli, che va spesso a pregare sulla tomba del defunto marito. La comune condizione e la conformità dei sentimenti e delle abitudini fanno scorgere tra loro un sentimento di reciproca simpatia, che li porta al matrimonio. Le nozze vengono celebrate con la massima semplicità e, date le loro condizioni finanziarie, i due coniugi confidano che la loro vita comune sarà libera da preoccupazioni, agiata, tranquilla. Ma hanno fatto i conti senza l'avidità e la malignità dei rispettivi nipoti che hanno visto di mal occhio il matrimonio ed ora cercano, ognuno per conto suo, di seminare zizzania tra i maturi coniugi per sfruttare ciascuno a proprio vantaggio eventuali dissidi. Il nipote di lui insinua nell'animo dello zio il sospetto che la moglie lo tradisca, mentre la nipote di lei svolge analoga azione nei riguardi della zia. Si crea tra i due coniugi un'atmosfera di reciproca diffidenza che li fa soffrire ed esercita un'influenza nefasta anche sul loro stato di salute fino al giorno in cui, messo da parte ogni puntiglio, marito e moglie vengono ad una franca ed esauriente spiegazione. Smascherati i cari nipoti, i due coniugi ritrovano nella reciproca fiducia la premessa indispensabile per una vita tranquilla e felice.

CAST

NOTE

GIRATO NEGLI STABILIMENTI DELLA VASCA NAVALE.

CRITICA

"La recitazione dei due protagonisti è attenta, garbata e umana; ma un copione assai insipido e privo di fantasia impedisce loro di essere veramente divertenti (...)". (Vice, "Il Messaggero di Roma", del 8/1/1955).
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