Tosca

ITALIA - 1941
Dall'omonimo dramma di Vittoriano Sardou. Nel 1800 in Roma, governata dalla Regina di Napoli, fugge da Castel S. Angelo un prigioniero politico. Il prefetto di polizia Scarpia deve ad ogni costo rintracciarlo, perché la regina è furente. Egli sospetta che il fuggiasco sia nascosto dal pittore Cavaradossi, anch'egli di idee rivoluzionarie; e risvegliando la gelosia della cantante Floria Tosca, amata dal pittore si fa guidare dalla donna stessa in un recondito rifugio del Cavaradossi. Sottoponendo a tortura il Cavaradossi, Scarpia ottiene da Tosca di conoscere dove il fuggiasco è nascosto. Cavaradossi è condannato a morte e Tosca crede di avere ottenuto dallo Scarpia una fucilazione simulata del pittore. Quando, però, Scarpia pretende dalla donna il prezzo del mercato, Tosca lo uccide. Corre poi ad assistere alla esecuzione di Cavaradossi, che - contrariamente alle promesse di Scarpia - è effettuata senza simulazione. Nella sua disperazione la donna si precipita dagli spalti di Castel S. Angelo.

CAST

NOTE

INIZIALMENTE LA SCALERA, PRODUTTRICE DEL FILM, AVEVA AFFIDATO LA REGIA A JEAN RENOIR. MA IL PRECIPITARE DELLA SITUAZIONE BELLICA COSTRINSE IL REGISTA A TORNARE IN FRANCIA, LASCIANDO LA LAVORAZIONE A KARL COCH.
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