The Wife - Vivere nell'ombra

The Wife

USA, GRAN BRETAGNA, SVEZIA - 2017
2,5/5
The Wife - Vivere nell'ombra
Dietro ogni grande uomo, c'è sempre una grande donna. Joan Castleman è una donna estremamente intelligente e ancora molto bella, la perfetta moglie devota. Quarant'anni passati a sacrificare il suo talento, i suoi sogni e le sue ambizioni per incoraggiare e sostenere la carriera letteraria del carismatico marito Joe, sopportando e giustificando con pazienza le sue numerose scappatelle. Un tacito patto su cui è stato basato il loro matrimonio fatto di compromessi che la sola Joan deve sopportare. Ma dopo tanti anni ha finalmente raggiunto il punto di rottura. Alla vigilia del Premio Nobel, conferito a Joe per la sua apprezzata produzione letteraria, Joan si trova a confrontarsi con il più grande sacrificio della sua vita.
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO
  • Tratto da: romanzo "The wife. Vivere nell'ombra" di Meg Wolitzer, Garzanti Libri
  • Produzione: CLAUDIA BLUEMHUBER, META LOUISE FOLDAGER SØRENSEN, ROSALIE SWEDLIN, PIERS TEMPEST PER SILVER REEL, META FILM LONDON, ANONYMOUS CONTENT, TEMPO PRODUCTIONS LIMITED
  • Distribuzione: VIDEA
  • Data uscita 4 Ottobre 2018

TRAILER

RECENSIONE

di Gianfrancesco Iacono
Jonathan Pryce è uno scrittore americano di origine ebraica, modellato con ogni probabilità su Philip Roth, in procinto di ricevere il premio Nobel. Glenn Close è la moglie Joan, da oltre quarant’anni devota al marito, a cui ha sacrificato ambizioni e talento.

Il viaggio a Stoccolma, tuttavia, rappresenta l’occasione giusta per far riaffiorare i nodi irrisolti del passato della coppia, pronti a venire a galla e a deflagrare con inaspettata violenza.

Pryce dimostra la consueta eleganza e Glenn Close, a settant’anni suonati, possiede ancora fascino e carisma da vendere, ma lo script, col suo gioco prevedibile di ribaltamento dei ruoli e incastonato nel meccanismo consueto attraverso cui si articolano le storie di rivalsa, rivela limiti evidenti che la regia incolore di Björn Runge non riesce tamponare.


 

Basato su di un romanzo di Meg Wolitzer, The Wife ha l’ambizione di scavare dentro le dinamiche della creazione artistica letteraria e, allo stesso tempo, di denunciare la condizione del genio femminile costretto a una domestica sottomissione, ma sconta una confezione anodina e un finale ritorno all’ordine decisamente irritante; l’intensità della Close, comunque, vale da sola il prezzo del biglietto.

NOTE

- REALIZZATO IN ASSOCIAZIONE CON EMBANKMENT ALMS, CREATIVE SCOTLAND, IN UNA COPRODUZIONE SPARK FILM & TV, IN ASSOCIAZIONE CON ALM VAST, CHIMNEY.

- GOLDEN GLOBES 2019 PER: MIGLIOR ATTRICE IN UN FILM DRAMMATICO (GLENN CLOSE).

- CANDIDATO ALL'OSCAR 2019 PER: MIGLIOR ATTRICE (GLENN CLOSE).
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