THE WEDDING DATE - L'AMORE HA IL SUO PREZZO

THE WEDDING DATE

USA - 2005
THE WEDDING DATE - L'AMORE HA IL SUO PREZZO
Kat Ellis deve lasciare New York e raggiungere la sua famiglia a Londra per partecipare al matrimonio della sua sorellastra Amy. L'occasione sarebbe delle più liete se non fosse che uno dei testimoni di nozze è il suo ex fidanzato Jeffrey, che l'ha lasciata senza dare spiegazioni un paio d'anni prima. Inoltre lei non ha nessuno da esibire all'evento. Decide allora di assumere Nick, bello e carismatico accompagnatore di professione. Giunti sul posto, Nick si rivela un arguto osservatore e studioso del comportamento umano tanto da divenire: il miglior amico dello sposo, il consulente della sposa, il genero ideale nonché l'uomo più ambito dalle 'invitate' al matrimonio. La stessa Kate ne rimane affascinata e quello che era nato come un 'amore in prestito' potrebbe invece rivelarsi una seconda chance per la felicità...
  • Altri titoli:
    UN AMORE IN PRESTITO
    SOMETHING BORROWED
  • Durata: 90'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA, ROMANTICO
  • Tratto da: ROMANZO "ASKING FOR TROUBLE" DI ELIZABETH YOUNG
  • Produzione: 26 FILMS, GOLD CIRCLE FILMS
  • Distribuzione: MEDUSA
  • Data uscita 29 Aprile 2005

CRITICA

"Sta diventando un filone quello delle commedie a base di matrimoni falliti, di fidanzati strappati alle migliori amiche, di futuri sposi che covano passioni e attrazioni per altre donne. Di produzione americana, ma diretto dall'inglese Clare Kilner, 'The wedding date' si muove sulla scia di 'Quattro matrimoni e un funerale' e, senza trascurare 'American Gigolò', distilla situazioni comiche (...). Come già aveva fatto nel precedente 'Segretaria in carriera', la regista punta sul disagio emotivo creato ai personaggi da una realtà che dovrebbe essere familiare e risulta invece estranea. Una garbata e piacevole commedia sentimentale che si alimenta dell'incontro-scontro tra la cultura americana e quella inglese ." (Alberto Castellano, 'Il Mattino', 30 aprile 2005)

"La commediola intrisa di romanticismo coatto, vorrebbe somigliare alla nouvelle vague inglese, ma manca il sapore e l' humour dei dialoghi e i personaggi sono abbastanza scostanti e scontati. Il gigolò da 600 dollari è Dermot Mulroney, fra visini carini da serial tv. La regista Clare Kilner passa invano dagli adolescenti ai trentenni." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 7 maggio 2005)
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